Come fare per unire contributi Inps e Inpdap

di Redazione Commenta

Per avere diritto alla pensione da parte dell'INPDAP serve che sia già stato maturato il diritto a pensione.

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Esaminiamo un caso pratico e che può essere molto diffuso, il caso di una persona che ha lavorato per molti anni per un ente pubblico, versando quindi i contributi all’Inpdap, e che ora lavora presso una società privata, versando quindi i contributi all’Inps.

La domanda che sorge spontanea e che può porsi chiunque si appresti ad avere un problema del genere è se sia possibile o meno congiungere le due cose, ossia i contributi Inps e quelli Inpdap in modo da avere una sola posizione pensionistica.

La risposta è positiva, anzi è quasi inevitabile procedere alla fusione delle due cose, dal momento che per avere diritto alla pensione da parte dell’INPDAP serve che, alla data della cessazione del rapporto di lavoro, sia già stato maturato il diritto a pensione.

Nel caso peggiore ossia di perdita del posto di lavoro prima di aver maturato il completo diritto alla pensione, allora bisogna costituire la propria posizione assicurativa nel FPLD (Fondo pensioni lavoratori dipendenti) gestito dall’INPS ai sensi dell’articolo unico della legge n. 322/1958.

Bisogna quindi chiedere in una Sede Inpdap di procedere alla costituzione della posizione assicurativa presso l’INPS per il periodo corrispondente al lavoro sotto ente pubblico.

Se si vuole poi rimanere iscritti alla forma esclusiva dopo la cessazione del rapporto di lavoro senza diritto a pensione, bisogna chiedere la prosecuzione volontaria della contribuzione ai sensi dell’articolo 5 e seguenti del DLgs n. 184/1997.