Fitch e Moody’s promuovono l’Italia di Mario Monti

Oggi, martedì 21 agosto 2012, le agenzie di rating statunitensi Fitch Ratings e Moody’s, per la prima volta dall’inizio della crisi economica e finanziaria che, negli scorsi anni, avrebbe finito con il coinvolgere le nazioni di tutto il mondo, avrebbero emesso un giudizio oltre modo positivo nei confronti dell’Italia, della Spagna e del Portogallo.

LA MANCATA AUTONOMIA DEL GOVERNO MONTI

Questi tre Paesi dell’Unione Europea, in particolar modo, sarebbero ormai al giro di boa e, stando a quanto dichiarato da Fitch Ratings, non solo l’Italia potrebbe definitivamente uscire dalla crisi entro la fine del 2013 bensì anche, e soprattutto, potrebbe tornare ad avere parametri economici e finanziari di riferimento pressoché equiparabili a quelli registrati nel nostro Paese alla vigilia della crisi.

IL SENATO APPROVA LA SPENDING REVIEW

Il giudizio positivo, è giusto ribadirlo, non è però solamente il frutto delle azzeccare politiche economiche, finanziari ed industriali in questi mesi espresse dal Governo Monti bensì è altresì il frutto del Governo Monti stesso che, più che ogni altro esecutivo italiano degli ultimi decenni, avrebbe contribuito a ridare lustro e credibilità, soprattutto in campo internazionale, alla nostra nazione.

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