Cambi di casacca, voltagabbana e vincolo di mandato

Oggigiorno ci si scandalizza se un parlamentare passa da un gruppo all’altro seguendo esclusivamente la sua coscienza o l’obiettivo per il quale è stato eletto. In realtà è proprio la Costituzione che vieta il vincolo di mandato. Non è un caso che il M5S sia criticato anche per questo. 

Analisi del voto sul DDL delega sul codice penale

Montecitorio dà il suo via libera al DDL delega sul codice penale con 314 favorevoli, 129 contrari e 51 astenuti. Il dibattito è stato molto accesso, specialmente per la discussione sulle intercettazioni ma la maggioranza si è dimostrata molto compatta e ha avuto gioco facile viste le assenze numerose nelle file di Forza Italia. 

La Lega Nord smaschera il Governo che dà fondi per Mare Nostrum nel dl stadi

Doveva essere un decreto legge per gestire gli stadi, invece, come spesso capita, il testo della legge ha accolto un maggior numero di provvedimenti. Il dl stadi, tanto per capire, prevede anche il rifinanziamento dell’operazione Mare Nostrum. La Lega non ci sta e protesta. Il tema è particolarmente sentito dalla Lega Nord che ha fatto della lotto contro l’immigrazione il suo cavallo di battaglia negli anni. Per cui se in una legge all’apparenza usata per gestire gli stadi, s’infilano delle norme che garantiscono il rifinanziamento dell’operazione Mare Nostrum, allora i leghisti non possono restare con le mani in mano.

L’incontro tra Silvio Berlusconi e i suoi

L’incontro tra Silvio Berlusconi e i membri del PDL è fissato per oggi alle 17.00, e nelle intenzioni della riunione vi è l’organizzazione del nuovo partito nascente voluto dell’ex premier Berlusconi, la nuova Forza Italia. Il segretario Angelino Alfano però non vuole cedere al volere di Berlusconi, e proprio per questo ha ottenuto di parlare anticipatamente al vertice delle 17.00 con Berlusconi a Palazzo Grazioli, per sottolineare, come aveva già fatto nelle settimane precedenti, che non avrebbe ceduto ad una nuova Forza Italia che va contro in maniera ostile al governo Letta.

Il richiamo di Napolitano

Ieri sera è arrivato un nuovo messaggio del nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. A conti fatti si tratta di un messaggio abbastanza asciutto e che non si presta né alla logica della dietrologia né ad un esercizio di interpretazioni molto spinto o sofisticato perché, una volta ancora, il Capo dello Stato ha espresso il suo pensiero senza troppe lungaggini né giri di parole. Ha espulso il politichese di rito dal proprio eloquio e si è indirizzato verso un registro molto diretto e facile comprensione e veloce attecchimento. Del resto si tratta della prima volta che Napolitano prende la parola in seguito alla conferma della condanna in Cassazione per l’ex premier Silvio Berlusconi (leggi anche: La condanna di Berlusconi).

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