Silvio Berlusconi: ” I comunisti esistono e vogliono farmi fuori”

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Il premier Silvio Berlusconi ha chiamato Alfonso Signorini, durante la registrazione di Kalispera e ha detto che i comunisti esistono e utilizzano i magistrati a loro vicini per cercare di eliminarlo e prendere così il comando della nazio

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Il premier Silvio Berlusconi ha chiamato Alfonso Signorini, durante la registrazione di Kalispera e ha detto che i comunisti esistono e utilizzano i magistrati a loro vicini per cercare di eliminarlo e prendere così il comando della nazione.
Il fatto è scaturito nel momento in cui Signorini ha mostrato una foto di D’Alema in vacanza con la moglie a Saint Moritz e ha chiesto al premier se secondo lui i comunisti esistono ancora dato che vestono con maglioni di cachemere e hanno la barca a vela (ovviamente si stava riferendo a D’Alema).



Berlusconi ha così risposto: “Non è un cachemire che può cambiare il cervello e il cuore della gente. I nostri post-comunisti fanno finta di avere abitato su marte e dicono anche di non essere mai stati comunisti, ma non hanno mai fatto i conti con il loro passato e con gli orrori di una ideologia spaventosa. Ricordiamo sempre che è stata l’ideologia più disumana e criminale della storia dell’uomo che ha prodotto solo miseria e disperazione e più di 100 milioni di morti.”
Signorini così gli ha domandato se mai cederà ai comunisti e lui ha risposto che non è tanto lui, quanto gli italiani che non riescono a riconoscersi in questa sinistra.
Il presentatore di Kalispera ha poi chiesto al Presidente del Consiglio, con tono scherzoso, se mai nella sua vita sia stato con una donna di sinistra e lui ha risposto testuali parole: “Mai, posso giurarlo.”
Signorini però gli ha fatto notare che la sua ex moglie, Veronica Lario, è diventata un simbolo della sinistra che lui tanto aborrisce ma su questo il premier non ha voluto commentare.