Processo breve approvato al Senato

Ieri al Senato si tenevano le votazioni per il disegno di legge che prevede l’annullamento dei processi penali e contabili in corso da troppo tempo, il cosiddetto processo breve, con il conseguente proscioglimento degli imputati.

I voti sono stati 163 a favore, 130 contro con 2 astenuti. Adesso toccherà alla Camera dei deputati la decisione. Come saprete questo ddl è retro-attivo, e andrà ad estinguere i processi a carico del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Ovviamente l’opposizione si è fatta sentire in Aula, definendo tale legge ad personam, con l’unico scopo di annullare i procedimenti in atto nei confronti del Premier, senza nessun timore nel cancellare processi che avrebbero potuto garantire giustizia a migliaia di persone.

Secondo Anna Finocchiaro, la Camera approva con questo il 19esimo provvedimento del governo Berlusconi che va a toccare un procedimento penale con implicato il Premier stesso.

Il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, ha dichiarato che solamente l’1% dei processi verrà interessato da questo ddl, mentre verrà mantenuto in vigore l’articolo 111 della Costituzione sul giusto processo e la Convenzione europea dei diritti dell’uomo che prevede la ragionevole durata dei processi.

I termini di estinzione dei procedimenti penali si applicano anche ai procedimenti contabili davanti alla Corte dei Conti e coprono la responsabilità amministrativa delle società per i reati dei propri dipendenti.

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