Articolo 186 Codice della Strada

L’articolo 186 del Codice della Strada è forse uno dei più conosciuti e di cui si sente più parlare, in quanto è quello che regola la guida in stato di ebbrezza. Il decreto legge del 23 maggio del 2008, poi convertito in legge 125/08 stabilisce le sanzioni a cui va incontro chi guida in stato di ebbrezza.

Se il tasso alcolemico del guidatore è compreso tra 0,5 e 0,8 grammi di alcol per litro di sangue allora la sanzione è una multa che può andare da 500 a 2.000 euro ed è prevista la sospensione della patente da 3 a 6 mesi.

Con un tasso di alcol nel corpo compreso tra 0,8 e 1,5 g/l la multa sarà compresa tra 800 e 3.200 euro, mentre la sospensione della patente avrà durata 6 mesi – 1 anno.

Se l’alcol nel corpo supera i famosi 1,5 g/l allora l’ammenda è compresa tra 1.500 e 6.000 euro, è previsto anche l’arresto da 3 mesi ad 1 anno e la sospensione della patente va da 1 a 2 anni. La confisca del veicolo avviene solamente in quest’ultimo caso.

La decurtazione è pari a 10 punti sulla patente. La patente viene revocata se l’autista è autista professionista o se il reato viene commesso più di una volta in un biennio. Nel caso di incidente stradale la confisca del veicolo è prevista se il tasso di alcol è sopra agli 1,5 grammi.

Il rifiuto di sottoporsi al test alcolemico tramite etilometro rappresenta reato ed è punibile con arresto da 3 mesi ad 1 anno e con una multa da 1.500 a 6.000 euro, oltre che con la sospensione della patente da 6 mesi a 2 anni e la confisca del veicolo, a meno che non sia intestato ad una persona terza.

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