Articolo 186 Codice della Strada

L’articolo 186 del Codice della Strada è forse uno dei più conosciuti e di cui si sente più parlare, in quanto è quello che regola la guida in stato di ebbrezza. Il decreto legge del 23 maggio del 2008, poi convertito in legge 125/08 stabilisce le sanzioni a cui va incontro chi guida in stato di ebbrezza.

Se il tasso alcolemico del guidatore è compreso tra 0,5 e 0,8 grammi di alcol per litro di sangue allora la sanzione è una multa che può andare da 500 a 2.000 euro ed è prevista la sospensione della patente da 3 a 6 mesi.

Etilometri nei ristoranti proposta di legge

Ve ne avevamo già accennato nell’articolo sulle nuove norme del codice della strada europeo, ma ora sta sempre prendendo più piede quella che fino a qualche tempo fa era solamente un’ipotesi.

Infatti a fine novembre sarà al vaglio della Commissione lavori pubblici del Senato la proposta di legge che vorrebbe rendere obbligatoria la presenza degli etilometri all’interno di tutti quei locali pubblici che prevedono la vendita di bevande alcoliche.

Confisca del veicolo per guida in stato di ebrezza

Con il nuovo codice della strada, come sappiamo, è stato introdotto un metodo deterrente alla guida in stato di ebrezza sancito dall’art. 186 co. 2° lett. c) del Codice della Strada.

Tale articolo prevede la confisca del veicolo qualora il conducente proprietario dello stesso sia alla guida con un valore nel sangue di alcool superiore a 1,5 grammi per litro. La legge dice che il mezzo può essere messo nello stato di confisca qualora il veicolo appartenga al conducente nello stato di ebrezza. In base a questo si evince che se alla guida è presente una persona diversa dal proprietario del veicolo la confisca non può essere attuata.

Norme sulla sicurezza stradale

Finalmente gli italiani possono vedere concordi le opionioni sulle nuove norme per la sicurezza stradale approvate ieri alla camera dei deputati. Ora il disegno dovrà andare al senato per il sì definitivo e sia la maggioranza che l’opposione farà di tutto per far si che venga approvato prima dell’esodo estivo di agosto.

Il PD ha votato a favore del provvedimento anche perchè il problema è stato sollevato proprio da questa schiera politica e in questo modo sia maggioranza che opposione hanno votato a favore, si sono astenuti solamente due esponenti dell’UDC per sollevare dubbi sull’inasprimento delle pene. L’UDC avrebbe preferito un inasprimento dei controlli.

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