Riforma sanità Usa diventa legge

di Alessandro Bombardieri Commenta

E' stato approvato alla Camera il provvedimento che estende l'assistenza medica a 32 milioni di cittadini americani.

Nelle scorse ore negli Stati Uniti si è assistito all’approvazione di una riforma che sicuramente è già passata alla storia.

E’ stato approvato alla Camera il provvedimento che estende l’assistenza medica a 32 milioni di cittadini americani, in questo modo il presidente Barack Obama ha tenuto fede al suo incarico, riuscendo in un’impresa che da oltre 100 anni non riusciva a nessun presidente degli USA.


Ora possiamo dire con certezza che la riforma del sistema sanitario nazionale americano è una realtà.
Servivano 216 voti a favore per vedere passare la riforma, e ne sono arrivati 219, contro i 212 voti a sfavore, con i repubblicani che hanno votato per il no.

Questa riforma risulta essere la più grande iniziativa di riforma sociale degli ultimi 50 anni negli States. In questo successo di Obama è stato fondamentale l’intervento e l’aiuto di Nancy Pelosi, la speaker del Congresso, che è arrivata in aula con il martello di legno con il quale nel 1965 fu introdotta la prima riforma in tema di Sanità in America. E’ stato merito suo se gli ultimi indecisi hanno votato sì.

Di questa riforma se ne parlava già nel mandato di Theodore Roosevelt (1901-1909) e questo fa capire l’importanza di essa. Il presidente Obama ovviamente si è detto soddisfatto, dichiarando che si è dimostrato come l’America sia ancora in grado di fare grandi cose, proprio come questa legge.

A dire il vero, legge lo diventerà solo nei prossimi giorni, quando Obama apporrà la firma ufficiale sul testo.

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