In RAI andranno nuovi volti

di Redazione Commenta

premier, Silvio Berlusconi, durante la sua settima visita in Abruzzo dopo il terremoto, ricorda che la RAI è una televisione pubblica pagata dai cittadini attraverso il canone RAI

Dalla bocca di Silvio Berlusconi arriva la notizia che in RAI arriverà una botta di svecchiamento affermando che, dopo aver ricevuto la notizia direttamente dai consiglieri del direttore generale RAI, si avranno nuovi volti a presentare i programmi della TV pubblica.

La RAI, afferma, ha bisogno di volti nuovi non strumentalizzati dal partito di appartenenza e soprattutto che non abbiano pregiudizi verso una classe politica. L’accusa velata è chiaramente verso Santoro e qualche altro programma RAI che hanno sempre sfruttato la televisione pubblica per per manovre e accuse politiche.



Il premier, Silvio Berlusconi, durante la sua settima visita in Abruzzo dopo il terremoto, ricorda che la RAI è una televisione pubblica pagata dai cittadini attraverso il canone RAI e all’interno della quale si devono avere programmi per tutte le fasce di utenza e per ogni classe politica.

I programmi devono essere assolutamente imparziali e non accusatori verso una classe politica in particolare. Queste frasi sono di risposta al capogruppo del PD Franceschini che in più occasioni aveva accusato Berlusconi di aver manovrato alcune trasmissioni RAI privandone della libertà di parola.