Lo stile comunicativo di Renzi innovativo, informale e non improvvisato

La presentazione del Presidente del Consiglio Matteo Renzi delle decisioni emerse nel Consiglio dei Ministri ha stimolato l’attenzione degli italiani per i contenuti. Il programma di tagli dei costi del lavoro e delle tasse per le imprese porterà circa 80 euro in più nelle buste paga dei lavoratori dipendenti con stipendi fino a 1.500 euro netti al mese e al -10% di Irap per le imprese.

Oltre al contenuto, ha suscitato curiosità la forma. Di solito, le conferenze stampa dopo i Consigli dei Ministri sono formali, ma Renzi ha, per così dire, stravolto il protocollo. Uno stile informale, una presentazione con le slides, battute e atteggiamento innovativo.

L’aspetto che appare spontaneo è però studiato molto bene. Di certo Renzi è un comunicatore nato, ma la capacità di parlare agli italiani, di farsi capire da tutti e di avere uno stile meno impettito e distante ha un senso in termini di vicinanza e consenso degli italiani. Sia nei contenuti sia nello stile comunicativo Matteo Renzi lavora al suo futuro e alla possibilità di conquistare più italiani possibili. Il prossimo obiettivo sono le elezioni europee, ma poi si guarda anche a quelle politiche e alla possibilità di sfruttare questo periodo di governo per aumentare il proprio consenso.

La strategia comunicativa di Renzi rompe le regole date e probabilmente poco pensate del modo di comunicare la politica. Sembra che non si potrà tornare indietro e assisteremo a molte imitazioni di questo stile informale e in apparenza semplice di esprimere le decisioni politiche.

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