Il governo lavora alla legge sulle unioni civili

di Redazione Commenta

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha affermato che il governo presenterà la legge sulle unioni di fatto a settembre. L’obiettivo del governo è il riconoscimento dei diritti di quelle coppie, tra cui quelle omosessuali, che vivono insieme ma al di fuori del riconoscimento legale in quanto a diritti e doveri. L’Italia cerca così di superare quel gap normativo che molti altri Paesi, a parte la Grecia in Europa, hanno già affrontato con una legge che ha regolamentato le unioni.

 

 

L’Italia quindi ci riprova a fare questo passo in avanti verso il riconoscimento dei diritti civili delle coppie omosessuali. Sono stati avanzati diversi disegni di legge come i Dico ma nulla è mai accaduto. Sarà anche per l’opposizione in Parlamento di quelle forze tradizionaliste e per una parte del cattolicesimo conservatore che ha sempre bloccato ogni tentativo di norma su questo elemento. Per il nostro Paese è però un fatto di civiltà, nel senso di riconoscimento dei diritti civili che ci allineerebbe ai principali Stati europei. L’Olanda tra le prime, ma anche il Belgio, la Spagna e l’Inghilterra, per citarne alcuni, hanno già approvato una legge che
riconosce i diritti delle coppie di fatto.

Potrebbe riuscirci Renzi che si caratterizza per una capacità di riformare il Paese molto decisa. Il Presidente del Consiglio ha il potere giusto per fare una norma che permette all’Italia di entrare nel club di quei Paesi progressisti che riconoscono una situazione di fatto e superano le impostazioni tradizionali di una società che è cambiata. A settembre se ne riparlerà e non mancheranno le posizioni di opposizione, ma questa sembra la volta buona per avere una legge sulle unioni civili.

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