Ddl anticorruzione al Senato

La prima riunione congiunta delle commissioni Affari Costituzionali e Giustizia di Palazzo Madama, ha dato il via all’esame sul famoso ddl anticorruzione del Governo.

L’obiettivo principale espresso è quello di unire i lavori sui disegni di legge all’esame del Senato che contengono norme contro la corruzione.

Legge accesso alle cure palliative e terapia del dolore

Alla Camera dei Deputati è stato ieri approvato il Disegno di legge sul cosiddetto “accesso alle cure palliative e terapia del dolore”, ossia sulle cure palliative e la terapia del dolore.

Ha espresso grande soddisfazione per questo voto (476 voti a favore, nessuno contrario e 2 astenuti) il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, per il Ddl che così diventa legge di Stato.

Ddl apprendistato a 15 anni passato alla Camera

L’Aula della Camera ha approvato con 233 voti a favore, 173 contro e 16 astenuti, il disegno di legge sul lavoro collegato alla Finanziaria, che prevede la possibilità per un 15enne di lasciare i banchi di scuola per entrare in azienda con un contratto di apprendistato.

Ora il ddl dovrà tornare al Senato per ricevere l’approvazione definitiva. L’ultimo anno di obbligo scolastico, cioè a partire dai 15 anni di età, potrà essere svolto sotto forma di lavoro come apprendista.

Viene stabilito però che dovrà esserci un’intesa preliminare tra Regioni, ministero del Lavoro e ministero dell’Istruzione, sentite le parti sociali, prima di poter dare il via libera al ragazzo.

Disegno di legge riorganizzazione servizio civile

E’ arrivato il Sì dal Consiglio dei Ministri al disegno di legge sulla redazione di un nuovo testo unico che regolamenti il Servizio Civile nazionale.

Lo scopo del ddl è quello di riorganizzare ed aggiornare la normativa che è in vigore ora, alla luce del definitivo chiarimento operato dalla Corte Costituzionale nel 2004 circa il significato del principio costituzionale di difesa della Patria, che fu dichiarato perseguibile anche con un’attività di impegno sociale e non obbligatoriamente con il servizio militare.

Riforma ammortizzatori sociali

Nelle riforme previste per l’anno nuovo c’è sicuramente anche quella dei cosiddetti ammortizzatori sociali, che secondo le prime volontà del governo andranno in due direzioni principali.

Innanzitutto sarà prevista un’indennità di disoccupazione generalizzata per quelle persone che hanno appena perso il lavoro, ed in secondo luogo verrà istituita una cassa integrazione non gestita dall’Inps, ma dagli enti bilaterali al fine di affrontare le crisi aziendali.

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