Chiusura Pirate Bay in Italia

Pochi giorni fa il nucleo di Polizia tributaria della guardia di finanza ha dato il via all’esecuzione delle notifiche per la chiusura del sito The Pirate Bay, il famosissimo portale dove si possono trovare milioni di contenuti digitali coperti da diritti d’autore.

La chiusura del sito è stata notificata dal Gip di Bergamo, con l’accusa di provocare danni per milioni di euro all’industria che produce i contenuti presenti online gratis.

I destinatari di questo provvedimento sono ovviamente i quattro fondatori svedesi del sito, ma anche tutti gli Internet Provider italiani, che ora dovranno garantire il sequestro del sito per i clienti italiani, bloccando l’accesso al sito dall’Italia.

Nucleare in Italia 10 centrali entro il 2030

Il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola ha affermato che la prossima settimana il Consiglio dei Ministri dovrà approvare in via definitiva la legge delega sui criteri per individuare le zone dove costruire le centrali nucleari nei prossimi anni.

Come ricordato dallo stesso ministro, la delega ha scadenza a metà febbraio per la localizzazione delle aree e per lo statuto dell’Agenzia per la sicurezza nucleare.

Proposta internet gratis per tutti in Italia

Il consiglio rivolto da Nicholas Negroponte, fondatore e presidente emerito del MIT (MediaLab del Massachussetts Institute of Technology) di Boston, all’Italia è quello di rendere gratuito l’accesso a Internet.

Nei giorni passati Negroponte ha incontrato in Italia il presidente della Camera, Gianfranco Fini, per sostenere la candidatura di Internet per il premio Nobel per la Pace 2010 ed è stata l’occasione perfetta per consigliare di rendere le telecomunicazioni libere e gratuite.

Premiati enti locali in rosso

Con il Decreto del 22 dicembre 2009 del Ministero dell’Economia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il giorno 19 gennaio, è stato deciso che anche i comuni che sono in rosso a causa di una gestione insufficiente dei conti, riceveranno dei soldi comunque, solamente perchè le città in questione hanno tanti abitanti.

E’ questo quanto deciso con questo Decreto, che premia così chi non sa gestire i fondi, andando a creare un pericoloso precedente.

Legge antifumo in Italia

Tempo fa vi parlammo della legge antifumo in Europa, prendendo visione generale di come si comportano i vari paesi in ambito di leggi per vietare il fumo. Oggi ci concentriamo meglio sui termini legislativi appunto del divieto di fumo, soprattutto nei locali pubblici.

In Italia come saprete è proibito fumare nei luoghi pubblici dal 10 gennaio 2005, con esclusione delle apposite sale fumatori adibite a tale scopo.

Incidenti stradali in calo nel 2009 in Italia

Sono stati resi noti dalla Polizia i dati sugli incidenti stradali per l’anno 2009 e fortunatamente si tratta di risultati positivi: i sinistri stradali sono in calo del 9,4% nell’anno appena concluso.

Di questo risultato sono molto soddisfatti ovviamente le associazioni come la AssoGiovani, che da anni si batte per sensibilizzare soprattutto i ragazzi ad una guida corretta, senza fare uso di alcool. AssoGiovani insieme al Forum Nazionale dei Giovani promuove una campagna nazionale per la sicurezza sulle strade e soprattutto contro le stragi del sabato sera, dal nome BastaUnAttimo.

Stipendi italiani al 23° posto dell’Ocse

L’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ha messo l’Italia al 23esimo posto nella classifica degli stipendi netti, sui 30 paesi che fanno parte dell’organizzazione.

Per quanto riguarda il potere d’acquisto il nostro paese sale solamente di una posizione, non in linea con il risultato degli stipendi. Pietro Giordano, Segretario Nazionale di Adiconsum, sostiene da tempo ormai, che per l’Italia è impossibile rilanciarsi economicamente se il potere d’acquisto dei cittadini continua a calare invece che a salire.

Rinviata decisione crocifisso in Italia

Come ricorderete tempo fa abbiamo parlato della decisione di togliere il crocifisso dalle aule delle scuole italiane, a seguito di una sentenza nei confronti di una donna di origini finlandesi che aveva denunciato la scuola del figlio per l’esposizione dell’oggetto sacro.

Al Parlamento europeo si è tornati a parlare della questione, ma è stato rinviato il voto della risoluzione sulla difesa del principio di sussidiarietà in relazione alla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo.

Classifica libertà di stampa mondiale, Italia crolla al 49esimo posto

Dall’ultimo rapporto di Reporters Sans Frontier (Rsf), che si occupa di studiare quanto sia presente o meno la libertà di stampa nelle maggiori nazioni mondiali, emerge che in Italia si sono fatti dei passi indietro notevoli.

Il nostro paese infatti per libertà di stampa è passato dal 35esimo posto del 2007 al 49esimo, perdendo ben 14 posizioni, un po’ come accaduto alla Francia al 43esimo e alla Slovacchia al 44esimo posto.

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