Legittimo impedimento bocciato parzialmente

La legge sul legittimo impedimento è stata bocciata parzialmente dalla Consulta. La decisione è arrivata dopo una lunga camera di consiglio, comunque la valutazione sarebbe stata presa a larga maggioranza, con 12 voti favorevoli alla parziale bocciatura sui 15 giudici presenti.

Dopo più di cinque ore di discussione i giudici hanno dato la sentenza verso le 16.30 di ieri pomeriggio, stravolgendo la legge di base che era stata creta dagli avvocati di Silvio Berlusconi.

Legittimo impedimento oggi il verdetto

Qualunque sarà il pronunciamento della Consulta sul legittimo impedimento, questo non influenzerà il futuro del governo, ha detto Berlusconi a poche ore dal verdetto dei 15 giudici riuniti.

Tuttavia sono molti a pensare il contrario, cioè che una bocciatura della legge possa avere un ruolo importante per l’esecutivo, addirittura portando di nuovo alle elezioni.

Legittimo impedimento domani udienza pubblica, si va verso lo stop

Le ultime indiscrezioni sul destino della famosa legge del legittimo impedimento dicono che sarà ritenuto incostituzionale, o parzialmente incostituzionale, dunque sarà comunque una sconfitta per il premier, anche se qualche berlusconiano parla di mezza vittoria.

La legge sarà ritenuta incostituzionale o parzialmente incostituzionale perchè mette gli impegni di Berlusconi e dei ministri al di sopra di qualsiasi altro interesse garantito dalla Carta, incluso quello dei giudici a celebrare un processo.

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