Il problema della Fiducia

Parliamo della fiducia nel nuovo Esecutivo che il Professore e neo Senatore a vita Mario Monti si accinge a varare, infatti in queste ore proseguono le consultazioni politiche per sciogliere le ultime riserve. I numeri non sono ancora sicuri, anche perché parliamo di una fiducia “alla cieca” non avendo in mano la formazione che scenderà in campo, e molte perplessità restano su diversi fronti dove si fanno sentire voci di malcontento.

Prima giornata di consultazioni per Mario Monti

Mario Monti, Presidente del Consiglio designato, parla a margine del suo primo giorno ufficiale di consultazioni, e si capisce subito che il cammino che ha davanti,com’era prevedibile, è tutto in salita.
Ma il Professore ha le idee chiare e fissa i suoi paletti, in primis l’apporto fondamentale delle forze politiche al nuovo Esecutivo che si sta preparando, il che non vuol dire necessariamente la “presenza” di esponenti, per quanto autorevoli possano essere, dei partiti

Governo e opposizione in corsa per bloccare lo spread

Silvio Berlusconi ha dichiarato la sua disponibilità a dimettersi, ma solo dopo che il Parlamento avrà varato la Legge di Stabilità (ex Legge Finanziaria) ed il relativo maxiemendamento con le misure specifiche chieste dall’Europa per fronteggiare la crisi.
Dal canto loro le opposizioni, come lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, premono affinchè il tutto si svolga nel più breve tempo possibile

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