Cosa sono gli Eurobond?

di afunelli Commenta

cosa sono gli eurobond e come potrebbero aiutare i paese afflitti dalla crisi del debito

Gli italiani hanno imparato a familiarizzare con termini che fino a poco tempo fa erano di uso comune solo negli ambienti della finanza, per esempio, quanti italiani conoscevano prima dell’estate anche solo il significato dello “spread” dei titoli di stato? Oggi non c’è italiano che sappia a quanto ha chiuso la borsa e a quanti punti è arrivato lo spread il giorno prima.


Un altro termine con il quale prendere confidenza, perché in questi giorni sembra essere tornato in auge, nonostante la nota ostilità da parte della Germania è Eurobond, per lungo tempo evocati dall’ex ministro Giulio Tremonti come unica soluzione possibile per uscire dalla crisi del debito pubblico che ha invaso tutta l’area Euro.
Di cosa si tratta esattamente?
Per Eurobond s’intende un titolo (un’obbligazione) relativo al debito di un paese dell’area euro, emesso non direttamente dal paese in questione, ma da una apposita agenzia dell’Unione Europea che quindi si fa in un certo senso garante forte dell’intero blocco dei paesi dell’Euro. Questo per porre un freno alla speculazione messa in atto verso i paesi “deboli”, ritenuti poco affidabili (da qui lo spread che sale).
Naturalmente questa possibilità non piace alla Germania, che attualmente ha una posizione di avanguardia in Europa, essendo considerato il paese più affidabile, ma, occorre ricordare che anche l’economia tedesca non può fare a meno dei paesi limitrofi, infatti è proprio in Europa che la Germania piazza una grossa fette delle proprie esportazioni, e che quindi inevitabilmente il protrarsi della crisi finirebbe per avere forti ripercussioni anche sulla sua economia.
E’ sicuramente questo il motivo per il quale, pur mantenendo una certa reticenza verso l’argomento, il governo tedesco ha fatto sapere che quando saranno state presentate delle proposte concrete verranno “studiate” e valutate. Infatti proprio in questi giorni la Commissione Europea è al lavoro sull’argomento Eurobond, dal momento che si tratta di una materia delicata e occorre trovare una soluzione che possa fondersi in qualche modo con il sistema attuale dei singoli stati, senza sostituirlo perchè questo richiederebbe tempi decisamente più lunghi, mentre servono riscontri in tempi brevi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>