Lo stato della pubblica amministrazione nel 2008 secondo Brunetta

di Alessandro Bombardieri Commenta

In questo testo, in corso di pubblicazione sulla Gazzeta Ufficiale, tratta moltissimi temi: l'operazione trasparenza sui curricula, gli stipendi..

brunetta

Il 15 ottobre scorso è stato presentato al Parlamento dal ministro Brunetta un testo che riassume un anno di riforme in Italia, che fa il punto sullo stato della Pubblica Amministrazione nel 2008 nel nostro paese.

In questo testo, in corso di pubblicazione sulla Gazzeta Ufficiale, tratta moltissimi temi: l’operazione trasparenza sui curricula, gli stipendi dei manager, le norme antifannulloni, l’introduzione della posta elettronica certificata e la class action.



Il ministro Brunetta ha anche tenuto ad illustrare in questo testo le iniziative promosse per favorire i cittadini come per esempio Reti amiche. Brunetta parla anche del piano dal nome “i2012 per una nuova politica dell’innovazione” che è già stato varato e dovrebbe portare anche il nostro bistrattato paese a competere con le altre grandi forze mondiali per quanto riguarda la tecnologia, internet e la digitalizzazione in genere.

Questo documento si divide in tre parti: pubblica amministrazione (eGovernment), imprese e cittadini (iEconomy/iSociety).
Brunetta è certo che occorre ed è possibile aumentare del 50% l’ efficienza dei lavoratori pubblici , affermando come la pubblica amministrazione possa ancora avere un margine di crescita del 40-50%.

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