Nomine dei sottosegretari: accuse di conflitto d’interesse

di GianSer Commenta

Il Governo Monti, nonostante le oggettive difficoltà nel muoversi in un contesto socio-politico ed economico-finanziario perennemente in bilico, sta lavorando sodo per mettere nero su bianco i punti della nuova Manovra economica che possa far risanare, almeno in parte, i conti italiani. Affinché si possa raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013 ed evitare la recessione, il Governo Monti starebbe lavorando ad una Manovra di circa 20 miliardi di euro.
Nel frattempo il Presidente del Consiglio dei Ministri ha ufficializzato la squadra di Governo, nominando i Viceministri e i Sottosegretari.



Purtroppo ciò che temevano alcuni leader di partito, come l’ex magistrato Antonio Di Pietro, si è concretizzato: non mancano conflitti d’interesse per ciò che concerne la nomina dei Sottosegretari. Tra i casi più eclatanti si può certamente citare Mario Ciaccia, a.d. della Biis (Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo), facente capo al gruppo Intesa-Sanpaolo, che è stato nominato Viceministro dello Sviluppo economico con delega alle Infrastrutture, o ancora Carlo Malinconico, ex Presidente degli editori italiani, nominato Sottosegretario all’Editoria.
Il premier, dopo il solenne giuramento dei neo Sottosegretari e Viceministri, ha voluto comunque ribadire che le accuse di eventuali conflitti di interesse non danneggeranno l’efficacia del lavoro dell’Esecutivo che sarà improntato sulla massima trasparenza. È l’augurio che ogni cittadino italiano auspica affinché il Governo, come è stato ribattezzato dalla stampa, dei tecnici possa portarci, alle elezioni del 2013 in una situazione economica più rosea rispetto alle sciagurate involuzioni dovute ai Governi degli ultimi decenni.

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