Dove e quando chiedere lo scontrino fiscale

di Vito Verna Commenta

Alcune indicazioni utili per combattere attivamente l'evasione fiscale.

Dopo aver analizzato le strategie per combattere l’evasione fiscale con il web 2.0, vediamo come combatterla nel corso dello svolgimento delle nostre quotidiane attività cercando di fare chiarezza, grazie ad un veloce riassunto delle principali normative in materia, sulle modalità e le occasioni di rilascio e di richiesta dello scontrino e della ricevuta fiscale, molto spesso intercambiabili, nonché della fattura.

DOVE E QUANDO CHIEDERE LO SCONTRINO FISCALE

Lo scontrino fiscale andrebbe chiesto, nel caso in cui il commerciante non provveda al suo automatico rilascio, in qualsiasi occasione immaginabile presso qualsiasi tipologia di esercizio commerciale esistente.

Lo scontrino fiscale, infatti, serve per l’accertamento, da parte delle autorità competenti, del pagamento del bene o del servizio acquistato dal cittadino non in possesso di partita IVA che, in questo modo, potrà dimostrare, oltre ogni ragionevole dubbio, di aver corrisposto allo Stato l’IVA ad esso dovuta.

DOVE E QUANDO CHIEDERE LA RICEVUTA FISCALE

La ricevuta fiscale viene rilasciata sia dai prestatori d’opera sia da quanti desiderino non sobbarcarsi l’onere dell’acquisto di un misuratore fiscale (lo strumento notoriamente conosciuto con il nome di “cassa”).

Modalità ed occasioni di rilascio e richiesta sono pressoché identiche a quelle previste per lo scontrino fiscale poiché i due strumenti di accertamento, in questo senso, non presenterebbero alcuna differenza.

DOVE E QUANDO CHIEDERE LA FATTURA

La fattura, volendo ridurre il discorso ai minimi termini, altro non sarebbe che l’equivalente, per i possessori di partita IVA, dello scontrino o della ricevuta fiscale.

Finalità della fattura, chiesta dal cliente all’esercente, sia esso un fornitore di beni fisici o servizi piuttosto che un prestatore d’opera, è quella di consentire al possessore di partita IVA di dimostrare i costi annualmente sostenuti dall’attività di cui è titolare.

DOVE E QUANDO NON CHIEDERE LO SCONTRINO, LA RICEVUTA O LA FATTURA

Gli unici esercizi commerciali esenti dal rilascio dei succitati strumenti di accertamento sarebbero i tabaccai, le edicole, i benzinai e gli ipermercati della Grande Distribuzione Organizzata.

Nel caso in cui, però, oltre a giornali, sigarette e benzina si decida di acquistare ulteriori prodotti, bisognerà chiedere lo scontrino, la ricevuta o la fattura che a quegli specifici prodotti si riferiscono.

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