Codici F24 sanatoria lavoratori extra-comunitari irregolari

di Vito Verna Commenta

Oggi, molto più semplicemente, vorremmo semplicemente comunicarvi che l'Agenzia delle Entrate, grazie alla risoluzione numero 85/E, avrebbe istituto i codici tributo, da utilizzarsi durante la compilazione del modello F24, per la regolarizzazione di tutti i lavoratori extra-comunitari.

Codici F24 sanatoria lavoratori extra-comunitari irregolari

Scatta da domani mattina, sabato 15 settembre 2012, la possibilità, per tutti i datori di lavoro italiani, la possibilità di inviare le domande relative alla regolarizzazione di tutti i propri dipendenti extra-comunitari irregolarmente assunti.

RIFORMA DEL LAVORO SFATA IL MITO DELL’ARTICOLO 18

La versione 2012 della sanatoria, come forse saprete, non prevederebbe alcun limite, neppure di tempo, giacché, come forse saprete, a partire da quest’anno sono si potrà regolarizzare solamente un determinato numero di lavoratori extra-comunitari bensì tutti i lavoratori extra-comunitari rispondenti a determinate caratteristiche nonché assunti, seppur irregolarmente, presso aziende, imprese e datori di lavoro soddisfacenti taluni particolari prerequisiti (quali, a titolo puramente esemplificativo e stando alle indiscrezioni, la presentazione di un DURC in regola anche e soprattutto in riferimento al personale da sanare).

RIFORMA DEL WELFARE 2012

Di tutto questo, e di molto altro ancora (come il fatto che il lavoratori extra-comunitari che potranno venir regolarizzati saranno solamente quelli presenti in Italia almeno da sabato 31 dicembre 2011 ed irregolarmente assunti, almeno da 3 mesi, alla data di giovedì 9 agosto 2012), avremmo parlato, approfonditamente, in un nostro precedente articolo.

RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO

Oggi, molto più semplicemente, vorremmo semplicemente comunicarvi che l’Agenzia delle Entrate, grazie alla risoluzione numero 85/E, avrebbe istituto i codici tributo, da utilizzarsi durante la compilazione del modello F24, per la regolarizzazione di tutti i lavoratori extra-comunitari.

Questi codici, trasmessi a tutte le agenzie locali negli scorsi giorni, sarebbero REDO, che dovrà essere utilizzato, come specificato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dai datori di lavoro domestico, e RESU, che dovrà essere utilizzato, come specificato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dai datori di lavoro subordinato.

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