Piano del Governo Monti per la crescita

di Vito Verna Commenta

Ben vengano, dunque, i soldi stanziati dal Governo a favore dei più deboli e dei più bisognosi sebbene, naturalmente, bisognerebbe sempre cercare di fare qualcosa in più.

Piano del Governo Monti per la crescita

Che il merito sia da attribuirsi alle elezioni amministrative di domenica 6 maggio e lunedì 7 maggio 2012 piuttosto che ai rapporti del Centro Studi della Confederazione Generale dell’Industria Italiana, ai cambiamenti occorsi in tutta Europa o ancora, infine, all’escalation di violenza e suicidi di questi ultimi mesi non sarà, probabilmente, mai dato saperlo.

I SUICIDI DELLA CRISI ECONOMICA

Fatto sta che il Governo Monti, e prima ancora la politica tutta, sembrerebbe essersi finalmente accorto che il rigore, da solo, non può bastare a risollevare l’Italia e che se Governo e Parlamento non faranno qualcosa per frenare l’esplosione della tensione sociale, come recentemente denunciato dal ministro dello Sviluppo Economico e dei Trasporti e delle Infrastrutture Corrado Passera, l’Italia potrebbe presto perdere la tenuta sociale che l’avrebbe caratterizzata, nonostante la crisi economica, negli ultimi anni.

RECORD FALLIMENTI PMI NEL 2011

Ben vengano, dunque, i soldi stanziati dal Governo a favore dei più deboli e dei più bisognosi sebbene, naturalmente, bisognerebbe sempre cercare di fare qualcosa in più.

POSSIBILI EFFETTI COLLATERALI DELLA CRISI ECONOMICA

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