Decreto Maroni antistupri legge 38/2009

di Alessandro Bombardieri Commenta

Fu promosso dal ministro dell'Interno Roberto Maroni e fu approvato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri in data 23 febbraio 2009.

maroni

Il Decreto Maroni, legge 23 aprile 2009 numero 38, conosciuto anche come decreto antistupri, è un insieme di norme approvato dal Senato lo scorso anno, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.95 il 24 aprile 2009.

Fu promosso dal ministro dell’Interno Roberto Maroni (Lega Nord) e fu approvato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri in data 23 febbraio 2009.

Il via libera del Senato è arrivato solo dopo la modifica della parte del testo sulle ronde e dopo l’eliminazione del provvedimento che prevedeva il prolungamento della permanenza degli immigrati clandestini nei Centri di identificazione e espulsione da due a sei mesi.

Questo decreto ha introdotto le famose ronde, comitati di volontari che pattugliano il territorio per aiutare le forze dell’ordine.


I volontari non devono essere armati ma possono solamente avere ricetrasmittenti e cellulari per avvisare le forze dell’ordine. Le ronde devono essere attivate e coordinate dai comitati provinciali dell’ordine pubblico, dai prefetti e dai sindaci.

Il decreto ha anche reso obbligatorio il carcere per chi è sospettato di reati particolarmente odiosi come violenza sessuale, violenza sessuale di gruppo, turismo sessuale, prostituzione minorile e pedopornografia.

Con la firma di Mara Carfagna è stato anche inserito il reato di “atti persecutori” per prevenire i fenomeni di stalking.

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