Programma elettorale Renzi PD 2012

di F.D. Commenta

Cresce l'attesa in vista delle primarie del centrosinistra. Questo è il programma di Matteo Renzi, attuale sindaco di Firenze, che viene indicato come uno dei favoriti alla vittoria finale..

Cresce l’attesa in vista delle primarie del centrosinistra. Questo è il programma di Matteo Renzi, attuale sindaco di Firenze, che viene indicato come uno dei favoriti alla vittoria finale.

Secondo Renzi, l’Italia riuscirà a superare l’attuale momento di crisi perchè è storicamente dimostrato che, in tutte le epoche, l’inventiva e le capacità degli italiani hanno sempre saputo risolvere le situazioni delicate. Per Renzi, prima di tutto bisogna salvare quello che già c’è e funziona come i Comuni, che nonostante le difficoltà continuano ad assicurare servizi ai cittadini, le imprese, che hanno saputo ridisegnarsi nel momento di crisi, il terziario, che offre ancora oggi grandi possibilità d’investimento e le fasce più deboli, alle quali bisogna restituire potere d’acquisto.


Da contrastare, invece, per Renzi, l’eccessivo elemento astratto che si riscontra in tutto il legiferare. Molte leggi sarebbero più efficaci se basate sull’esperienza, e non su riscontri teorici che poi è difficile mettere in pratica. Su questa base, Renzi propone anche la riforma delle camere, volendo eliminare il bicameralismo in favore di un’unica istituzione più snella.

PROGRAMMA ELETTORALE BEPPE GRILLO 2012

L’Italia, per ripartire, deve investire sugli italiani. Renzi individua i settori dove intervenire subito nell’istruzione, nella tutela delle fasce di reddito più deboli e nell’accrescimento dell’occupazione di giovani, donne e over 55. Inoltre, devono essere recuperate molte infrastrutture presenti sul territorio ed in via di decadimento per inadeguata manutenzione, e al tempo stesso investire su viabilità, energia e recupero del territorio. Oltre che per gli italiani, secondo Renzi, il miglioramento di servizi del genere potrà giovare anche al turismo.
Altra proposta è quella di stanziare parte dei fondi messi a disposizione a livello europeo per aiutare le aziende in difficoltà a causa di mancati pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione. Tutta la fase di ripartenza dell’economia è da vedersi in ottica Europea: priorità di tutti deve essere quella di sentirsi cittadini d’Europa.
Per far fronte alla crisi, secondo Renzi il Governo deve mettere in atto una serie di iniziative come la dismissione di parte del patrimonio pubblico, riduzione della pressione fiscale, ma al tempo stesso maggiori controlli sugli evasori, e riduzione della spesa pubblica.

Renzi vuole rivedere anche il recente Patto di Stabilità con i Comuni. Lo scopo è dare disponibilità ad investire ai Comuni ben gestiti e al tempo stesso delocalizzare molti servizi, affichè i cittadini, come fruitori, si sentano più vicini ad essi. La popolazione deve entrare in contatto con le amministrazioni in modo semplice: Renzi propone la semplificazione di tutti gli iter burocratici, come, ad esempio, la distribuzione di dichiarazioni dei redditi precompilate.

L’operato del governo deve avvenire alla luce del sole: anche sulle grandi opere Renzi propone la valutazione da parte dei cittadini di tutti gli interventi proposti. La gente deve capire in che modo vengono spesi i loro soldi e ha diritto ad esprimere la propria opinione.

Devono essere garantiti a tutti diritti fondamentali come l’equità e la dignità. Sono valori riconducibili alla sinistra, ma secondo Renzi negli ultimi anni la sinistra italiana non è stata in grado di tutelarli perchè non è riuscita ad adattarsi al presente, basandosi ancora su modelli di pensiero del passato. In questo senso Renzi spinge forte sull’idea di welfare state, puntanto ad assicurare nuove infrastrutture per l’istruzione e a rinnovare il diritto alla sanità.

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