Foto e video di Gheddafi morto

Il colonnello Gheddafi, sorpreso questa mattina dagli insorti è stato dapprima gambizzato e poi ucciso senza pietà.

I libici erano particolarmente esaltati nel mostrare il corpo trucidato del colonnello che per decenni li ha tenuti in scacco impedendo loro di comunicare e di vivere in completa libertà e in uno stato di diritto.

Hillary Clinton denuncia gli stupri in Libia e condanna Gheddafi

Il segretario di Stato americano Hillary Clinton ha denunciato la diffusione di stupri in Libia, utilizzati come un terribile strumento di guerra.
La Corte penale internazionale dell’Aia ha recentemente aperto un’inchiesta riguardo i casi di stupri sistematici che sono avvenuti in questo ultimo periodo a seguito del conflitto in Libia e ha così condannato le forze armate dell colonnello Muhammar Gheddafi di iterati crimini contro le donne.

La Lega dice no ai bombardamenti in Libia ed è crisi di Governo

Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha specificato che non serve il voto delle Camere per approvare o bocciare la decisione del premier Silvio Berlusconi di bombardare la Libia al quarantesimo giorno dall’inizio della guerra.
Così Berlusconi risponde “Obbedisco!” all’Alleanza Atlantica e a Barack Obama in persona, durante una lunga telefonata avvenuta durante la serata di ieri; peccato però che Berlusconi avesse dichiarato a spada tratta, all’inizio del conflitto, che i tornado italiani non avrebbero sganciato nessuna bomba e a ricordarsene non sono stati i pacifisti o l’opposizione, bensì la Lega Nord che, per bocca del ministro Calderoli ,fa sapere che proprio non ci sta ad un intervento armato in Libia, ma che anzi, vorrebbe togliere i soldati dal Libano per proteggere le frontiere dagli immigrati.

Berlusconi: “Io addolorato per Gheddafi”

La coalizione inizia già a sfaldarsi, a soli tre giorni dall’inizio degli attacchi alla difesa di Muammar Gheddafi. Fino ad ora a gestire le missioni sono stati Usa, Francia e Gran Bretagna, ma l’Italia ora chiede che il controllo delle operazioni passi in mano alla Nato.

Come dichiarato dal Ministro degli Esteri, Franco Frattini, in caso contrario l’Italia riprenderà il controllo delle sette basi militari messe a disposizione della coalizione e provvederà a un comando separato.

Unità di crisi aperta all’opposizione

Il Viminale in queste ore sta mettendo a punto il piano di emergenza considerando la situazione peggiore, in quanto in Libia vivono oltre un milione di clandestini provenienti da altri Paesi della regione.

Il crollo del regime di Gheddafi potrebbe portare molti di questi clandestini a venire in Europa, passando dunque per l’Italia.

Differenza tra Bin Laden e gli USA

Il discorso di oggi di Gheddafi farà discutere parecchio e forse gli Stati Uniti avranno presto il diritto di replica per le parole pronunciate nei loro confronti.

A Roma abbiamo avuto modo di vedere un Gheddafi che non ha nessuna voglia di dimenticare il passato e che ha una gran voglia di creare polemiche. Come abbiamo visto già al suo arrivo Gheddafi ha voluto subito mettere i puntini sulle i appiccicandosi sulla divisa da colonnello una foto che per molti è risultata provocatoria.

Foto provocazione Gheddafi

Gheddafi è sceso dall’aereo che lo ha accompagnato fino a Roma Ciampino vestito in alta uniforme da colonnello con, in più, una foto attaccata al petto.

Sulla foto scattata l’11 settembre del 1931 era presente Omar Al Muktar, definito anche “leone del deserto” eroe libico e leader della resistenza alla colonizzazione dell’Italia fascista in Libia impiccato poi il 16 settembre.

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