Riduzione RCA possibile secondo Adiconsum

Come sostiene da anni ormai Adiconsum, non si è ancora mai vista la volontà da parte delle compagnie di assicurazioni RCA di abbassare i prezzi. L’associazione dei consumatori perciò ha stilato una lista delle problematiche ancora oggi esistenti, e sulle quali si potrebbe intervenire.

Frodi e speculazioni: la media delle frodi in Italia è del 2% ma in zone come la Campania si raggiungono punte del 20%. Esiste inoltre anche il problema delle auto non assicurate o che utilizzano certificati falsi, con picchi del 30% in questa categoria. Secondo Adiconsum è necessario istituire un’Agenzia Antifrode che operi in modo chiaro, per monitorare e contrastare questo brutto fenomeno tutto italiano.

Falsi invalidi: secondo Adiconsum basterebbe introdurre la rendita vitalizia nei risarcimenti per danni gravi alla persona al posto della liquidazione di capitale, per far saltare fuori tutti i casi di invalidi falsi, che ovviamente beneficiano di sconti sull’RCA.

Caso FAPAV – Telecom Italia in Tribunale a Roma

Presso il Tribunale di Roma, il 10 febbraio prossimo, è stata fissata l’udienza sul caso FAPAV – Telecom Italia.

La corte dovrà pronunciarsi sulla richiesta della FAPAV (Federazione Anti Pirateria Audiovisiva), che chiede nei confronti di Telecom italia l’inibizione all’accesso verso i siti internet dove sono presenti file, come video e audio, di prodotti coperti da diritti d’autore o copyright.

Aumento Mediaset Premium pratica commerciale scorretta

Mediaset Premium subirà un aumento di prezzo a partire da febbraio, di 2 euro sull’abbonamento Easy Pay, che aggiungerà al pacchetto della tv digitale terrestre due nuovi canali dedicati al cinema, cioè Premium Cinema Emotion e Premium Cinema Energy, fino ad oggi completamente gratuiti.

Mediaset ha informato i propri clienti dell’aumento tramite un depliant informativo, dove tra le altre cose viene detto di questo aumento, senza specificare le indicazioni sulle clausole contrattuali modificate, rendendo quasi impossibile per il consumatore esercitare il proprio diritto di recesso totale dall’abbonamento senza costi.

Prezzi benzina variabili settimanalmente

Nei giorni scorsi si è tenuto in incontro tra Associazioni dei Consumatori, il Governo e le Associazioni dei Petrolieri, al fine di introdurre qualche modifica al sistema italiano che vada in favore dell’utente finale.

Come dichiarato dal Sottosegretario Saglia, i provvedimenti del Governo hanno lo scopo di recuperare qualche centesimo di euro dal costo maggiore dei carburanti in Italia, rispetto a tutto il resto dell’Europa.

Aumento prezzi equo compenso

Ieri vi abbiamo parlato del decreto dell’equo compenso e le reazioni delle associazioni dei consumatori, giustamente, non hanno tardato ad arrivare.

Il decreto firmato dal Ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi, arreca un grave danno a tutta l’industria dell’informatica e non solo, ma anche al sistema imprenditoriale nella sua totalità.

Assinform ha commentato in questo modo la decisione di firmare il decreto.

Tariffe RyanAir parla Adiconsum

Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum, si è detto molto soddisfatto del ripristino della legalità di RyanAir che negli ultimi giorni aveva annunciato la sospensione di molti voli dagli aeroporti italiani, lasciando quasi il dubbio che non fossero a norma gli scali del nostro paese.

E’ stato grazie all’Enac che si è potuti tornare alla normalità, infatti ponendosi come interlocutore è riuscito a sistemare la vicenda, e secondo Adiconsum proprio Enac dovrebbe assumere il ruolo di Authority nel settore con poteri sanzionatori.

Adiconsum ancora contro gli aumenti autostradali

Come sappiamo e come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, con l’arrivo dell’anno nuovo sono arrivati anche nuovi aumenti per i pedaggi autostradali, praticamente in tutta Italia, con poche distinzioni.

Questi aumenti sembrano effettivamente inadeguati e privi di ogni significato, se non quello di far cassa, in quanto le condizioni delle strade ed i servizi sono sempre gli stessi, se non addirittura peggiorati in alcuni casi limite.

Stipendi italiani al 23° posto dell’Ocse

L’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ha messo l’Italia al 23esimo posto nella classifica degli stipendi netti, sui 30 paesi che fanno parte dell’organizzazione.

Per quanto riguarda il potere d’acquisto il nostro paese sale solamente di una posizione, non in linea con il risultato degli stipendi. Pietro Giordano, Segretario Nazionale di Adiconsum, sostiene da tempo ormai, che per l’Italia è impossibile rilanciarsi economicamente se il potere d’acquisto dei cittadini continua a calare invece che a salire.

Aumenti pedaggi autostradali reazione di Adiconsum

Come raccontato su MotoriLive, con l’inizio del 2010 sono arrivati anche molti rincari dei pedaggi autostradali in tutta Italia, e la reazione delle Associazioni a tutela dei Consumatori non ha tardato ad arrivare, con Adiconsum in prima fila.

Secondo Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum, questi aumenti sulle reti autostradali italiane non sono in alcun modo giustificati, per un sistema di strade che è rimasto praticamente fermo agli anni ’60.

In alcuni tratti autostradali l’incremento dei pedaggi sarà addirittura del 4,78%, con una media di rialzi del 2,4%: solo per fare un esempio costerà 6 euro transitare sulla Roma – L’Aquila.

Prezzo SMS più alto con provvedimento Agcom

Nelle settimane scorse si è parlato molto della volontà di AgCom di far abbassare il costo massimo di un sms alle compagnie telefoniche, portando i costi di tale servizio su livelli simili a tutto il resto d’Europa.

Dopo l’abbassamento del tetto massimo degli sms a 11 centesimi più Iva, iniziano ad emergere le prime anomalie di questo provvedimento, infatti come denunciato da Altroconsumo, ora si va incontro il rischio di tariffe peggiori rispetto a quelle esistenti.

SMS a 11 centesimi e tariffe al secondo

Ne avevamo già parlato della volontà da parte di Agcom di far ridurre le tariffe telefoniche alle varie compagnie, così come quella di far diminuire il prezzo degli sms, per arrivare a livelli delle altre nazioni della Comunità Europea.

Da noi in Italia un sms costa mediamente 15 centesimi, contro gli 11-13 del resto d’Europa, anche se a dire il vero con le varie promozioni ed offerte ad hoc un prezzo di un sms può anche calare drasticamente.

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