Energie rinnovabili nuovo decreto

Dal prossimo giugno gli incentivi per le energie rinnovabili, previsti dal famoso Terzo Conto Energia, saranno modificati al ribasso, come emerso dal decreto sulle energie rinnovabili approvato da Palazzo Chigi.

Il nuovo provvedimento in teoria dovrebbe indirizzare il Paese verso l’obiettivo fissato dall’Ue, cioè arrivare a produrre il 17% dell’energia da fonti verdi entro il 2020, però il nuovo decreto porterà a minori incentivi da parte del ministero dello Sviluppo e dell’Ambiente.

Incentivi auto elettriche, qualcosa si muove

Anche in Italia inizia a muoversi qualcosa per la diffusione delle auto elettriche. In questi giorni si sono espressi a favore di possibili incentivi per le auto elettriche, due Commissioni della Camera, cioè Attività produttive e Trasporti.

Sono state esaminate due proposte di legge in particolare: “Disposizioni per la realizzazione di reti infrastrutturali a servizio dei veicoli alimentati a energia elettrica” presentata da Agostino Ghiglia (Pdl), e “Disposizioni per favorire lo sviluppo della mobilità mediante veicoli che non producano emissioni di anidride carbonica” presentata da Andrea Lulli (Pd).

NO aumenti pedaggi GRA e autostrade


LA BATTAGLIA DEI PEDAGGI CONTINUA

La prima sezione del Tar laziale ha annullato “in toto” il decreto legislativo che, attuando quanto previsto in finanziaria , prevedeva aumenti e istituzione di pedaggi “forfettari” su raccordi e tratti autostradali direttamente gestiti dall’Anas. Le tratte interessate erano più di venti tra le quali il raccordo anulare di Roma,

Riforma giustizia arriva in Consiglio dei ministri

Forse già oggi potrebbe arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri la riforma sulla giustizia. Le bozze, pronte già da novembre, potrebbero essere presentate questa mattina nel corso della riunione a palazzo Chigi.

La nuova riforma prevede un ddl costituzionale per separare le carriere di giudici e pm, per dividere in due il Csm e per dare più poteri al ministro della Giustizia. Il governo potrebbe poi anche procedere con un ddl sulla responsabilità civile dei magistrati.

Terzo Conto Energia richiesta incentivi online attiva

Il GSE ha fatto sapere che è stata attivata l’applicazione online per presentare le richieste di riconoscimento delle tariffe incentivanti con il Terzo Conto Energia (DM 6/8/2010).

Le nuove tariffe, che possono essere richieste solo via internet, vengono riconosciute per tutti gli impianti entrati in esercizio dall’1 gennaio 2011 o dopo il 25/8/2010 per gli impianti fotovoltaici a concentrazione, a seguito di interventi di nuova costruzione, rifacimento totale o potenziamento.

Incentivi fotovoltaico, nuovi pericoli truffe

Il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani, è voluto intervenire direttamente al Corriere della Sera, per assicurare che il governo sta mantenendo livelli di controllo adeguati per bloccare il fenomeno delle truffe sul fotovoltaico, sull’energia solare.

Come aveva scritto il quotidiano settimana scorsa infatti, il pericolo in Italia è quello di un uso improprio degli incentivi per il fotovoltaico, che da noi hanno una programmazione per ammontare complessivo superiore al doppio di quelli di altri paesi europei, come per esempio la Germania.

Guida al Terzo conto energia pubblicata dal GSE

Il GSE, Gestore dei servizi energetici, ha pubblicato online da poche ore sul proprio sito ufficiale la guida al Terzo conto energia, che illustra le novità contenute nel D.M. 6 agosto 2010, cioè nel dettaglio come richiedere gli incentivi per gli impianti fotovoltaici secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale.

Il Terzo conto energia è il nuovo sistema di incentivi per il fotovoltaico entrato in vigore con l’inizio del nuovo anno.

Marcegaglia: azione governo non sufficiente

È arrivata dalla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia una pesante critica al governo attuale, nel corso di un’intervista nella trasmissione “Che tempo che fa” di Fabio Fazio.

La Marcegaglia ha dichiarato che il governo ha tenuto a posto i conti pubblici nei primi mesi di crisi, riuscendo ad evitare situazione stile Spagna e Portoglallo, però da sei mesi ad oggi l’azione del governo non è stata sufficiente.

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