
L’incontro è durato circa due ore. Come dichiarato dallo stesso Alfano, è stato illustrato il disegno di legge di riforma della Costituzione in materia di giustizia.

L’incontro è durato circa due ore. Come dichiarato dallo stesso Alfano, è stato illustrato il disegno di legge di riforma della Costituzione in materia di giustizia.

Sono infatti di nuovo disponibili gli incentivi per installare impianti a gas, nello specifico i contributi per l’installazione dell’impianto a gas sono di 500 euro per chi installa il Gpl e di 650 euro per chi sceglie il metano.

Il nuovo provvedimento in teoria dovrebbe indirizzare il Paese verso l’obiettivo fissato dall’Ue, cioè arrivare a produrre il 17% dell’energia da fonti verdi entro il 2020, però il nuovo decreto porterà a minori incentivi da parte del ministero dello Sviluppo e dell’Ambiente.

Sono state esaminate due proposte di legge in particolare: “Disposizioni per la realizzazione di reti infrastrutturali a servizio dei veicoli alimentati a energia elettrica” presentata da Agostino Ghiglia (Pdl), e “Disposizioni per favorire lo sviluppo della mobilità mediante veicoli che non producano emissioni di anidride carbonica” presentata da Andrea Lulli (Pd).

La nuova riforma prevede un ddl costituzionale per separare le carriere di giudici e pm, per dividere in due il Csm e per dare più poteri al ministro della Giustizia. Il governo potrebbe poi anche procedere con un ddl sulla responsabilità civile dei magistrati.

Le nuove tariffe, che possono essere richieste solo via internet, vengono riconosciute per tutti gli impianti entrati in esercizio dall’1 gennaio 2011 o dopo il 25/8/2010 per gli impianti fotovoltaici a concentrazione, a seguito di interventi di nuova costruzione, rifacimento totale o potenziamento.

Come aveva scritto il quotidiano settimana scorsa infatti, il pericolo in Italia è quello di un uso improprio degli incentivi per il fotovoltaico, che da noi hanno una programmazione per ammontare complessivo superiore al doppio di quelli di altri paesi europei, come per esempio la Germania.

Il Terzo conto energia è il nuovo sistema di incentivi per il fotovoltaico entrato in vigore con l’inizio del nuovo anno.
La Marcegaglia ha dichiarato che il governo ha tenuto a posto i conti pubblici nei primi mesi di crisi, riuscendo ad evitare situazione stile Spagna e Portoglallo, però da sei mesi ad oggi l’azione del governo non è stata sufficiente.

Tutte queste associazioni propongono invece miglioramenti al decreto, in modo da poter dare stabilità al mercato delle fonti rinnovabili e raggiungere gli obiettivi prefissati dall’Europa per il 2020.