
Il nuovo Dlgs 28/2011 ha come obiettivo la limitazione dell’installazione di grandi impianti in zone agricole, imponendo 3 tipi di limiti, che devono essere rispettati tutti allo stesso tempo.

Il nuovo Dlgs 28/2011 ha come obiettivo la limitazione dell’installazione di grandi impianti in zone agricole, imponendo 3 tipi di limiti, che devono essere rispettati tutti allo stesso tempo.

Negli ultimi anni sono stati fondamentali proprio gli incentivi stessi, che hanno permesso di diffondere in molte case l’uso dell’energia solare, ampliandone l’utilizzo al settore privato.

Purtroppo però questi arredamenti dovranno essere rimpiazzati e ricostruiti poiché i clandestini si sono permessi di sfasciare tutto quello che veniva in contatto con loro.
Questa notizia è arrivata in seguito all’incontro con le Regioni convocato dal ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, e potrebbe essere un punto di svolta per tutte le regioni che nei mesi scorsi avevano deciso di puntare sulle rinnovabili e sul fotovoltaico in particolare.

I nuovi incentivi, messi a disposizione dal ministero per lo Sviluppo economico attraverso il sito del Consorzio Ecogas, hanno fatto segnare subito una grande richiesta, come spiegato da Alessandro Tramontano, presidente del Consorzio.

In questo incontro si parlerà dei decreti ministeriali di attuazione del decreto legislativo sulle fonti rinnovabili, dell’attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione delle fonti rinnovabili.
Solo due giorni fa c’era stato un altro incontro, tra il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e i rappresentanti di Anie, Aper , Anter, Vera online e Asso Energie future.

Per la maggioranza sono state decisive le assenze in Aula.
Un emendamento del Pd è passato con 271 sì, 262 no e un astenuto, giusto poco dopo che il governo aveva rischiato di essere battuto su un altro emendamento di Idv (bocciato, 260 a 260).

Secondo quanto raccontato in tv dalla Gelmini, gli insegnanti sono troppi, dunque sono pagati pochissimo perché sono quantitativamente superiori al fabbisogno, inoltre i bidelli sono quasi 200mila, cioè più dei carabinieri in Italia, però le scuole rimangono sporche.

In totale dunque saranno circa 50mila le riconversioni delle auto permesse da questi incentivi. Il documento guida è consultabile sul sito Web del Consorzio Ecogas.