Allarme terrorismo in Italia, parla Roberto Maroni

L’allarme terrorismo torna a farsi vivo. Ieri, infatti, gli Stati Uniti hanno parlato di possibili attentati in Europa da parte di al Qaeda e di altri gruppi terroristici che potrebbero agire nuovamente prendendo di mira i trasporti pubblici e altri luoghi costantemente affollati di varie città europee, tra cui figurano anche alcune città italiane.

I funzionari Usa hanno spiegato che il nuovo allarme non si basa su una rivelazione specifica ma su conclusioni tratte da una somma di informazioni, inoltre lo stesso allarme è stato lanciato anche dal governo britannico, che ha deciso di mettere in guardia i suoi cittadini diretti in visita in altri Stati europei, tra cui soprattutto Francia e Germania.

Napolitano nega intervento su Adro

Nei giorni scorsi i principali giornali hanno riportato la notizia secondo cui il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aveva provveduto ad inviare una lettera in relazione alla vicenda dei simboli leghisti nella scuola di Adro, una notizia smentita dallo stesso presidente che nel corso di una visita a Parigi ha preso le distanze dalla questione spiegando di non essere intervenuto in alcun modo ma di aver semplicemente preso atto di un intervento da parte del ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, che ha invitato il sindaco della cittadina a rimuovere i simboli leghisti dalla scuola.

Berlusconi propone indagine sui giudici

Dopo aver incassato la fiducia del Parlamento il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è tornato a puntare il dito contro i magistrati, arrivando a proporre la creazione di una commissione parlamentare che indaghi sulle toghe in forza della presenza, a suo avviso, di una vera e propria associazione a delinquere all’interno della magistratura e che ha tra i suoi obiettivi quello di sovvertire il risultato delle elezioni.

Secondo il premier, dunque, all’interno della magistratura c’è un gruppo di giudici che stanno facendo di tutto pur di riuscire ad eliminare lui, ossia la persona eletta dagli elettori, dimostrando così non solo di essere scorretti ma anche di non avere alcun rispetto della volontà del popolo.

Eco-incentivi motorini 2010 possibili fino a dicembre

Qualche giorno fa abbiamo parlato di un possibile ritorno degli eco-incentivi per i motorini a partire da gennaio dell’anno prossimo, ma nel corso delle ultime ore sono emerse delle interessanti novità per i bonus legati all’acquisto di motorini ecologici.

A quante pare potrebbero essere attivati anche prima della fine del 2010 i nuovi eco-incentivi per le moto, come confermato proprio dal sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia.

Incentivi auto 2011 alla mobilità sostenibile

Eugenio Razelli, presidente dell’Anfia, Associazione Nazionale Fra Industrie Automobilistiche, ha parlato della situazione del mercato italiano dell’auto. Nella stessa riunione inoltre si è parlato anche di una possibile Ipo per Ferrari.

Comunque, secondo Razelli, il 2010 è stato un anno terribile per il mercato dell’auto nel nostro paese, chiaramente condizionato dal termine degli incentivi sull’acquisto di nuove auto, arrivato con la fine del 2009.

Nuovi incentivi motorini a gennaio 2011?

Nonostante questo non sia propriamente il periodo adatto per iniziare a pensare di comprare un motorino, sembra molto probabile che gli incentivi sull’acquisto di nuovi motorini a basso impatto ambientale potrebbero tornare di qui a breve.

Forse già da gennaio 2011 dunque potrebbero tornare gli incentivi sui motorini ecologici, con i fondi stanziati per alcuni settori spostati sul segmento dei motorini, che ha dimostrato di apprezzare molto questo tipo di operazione.

Duro attacco di Montezemolo a Bossi

Arriva dal sito di Italiafutura, associazione molto vicina a Luca Cordero di Montezemolo, un duro attacco ad Umberto Bossi, tramite un articolo scritto online da Carlo Calenda e Andrea Romano.

L’articolo, presente in versione integrale a questo indirizzo, punta il dito contro il leader di Lega Nord, accusato di limitarsi a lanciare “proclami e provocazioni” e di non fare niente in termini pratici per l’Italia.

Incentivi trasporto pubblico per i pendolari

E’ arrivata inizialmente dalla Cisl di Firenze, ma poi è stata accolta molto bene da Adiconsum, che ora propone l’iniziativa a tutta Italia.

Stiamo parlando della possibilità di inserire incentivi sul trasporto pubblico per i pendolari, che potrebbero portare, oltre a chiari benefici per le tasche dei cittadini, anche una decongestione in città del traffico ed un abbassamento del tasso d’inquinamento.

Casa di Montecarlo documenti arrivati alla procura di Roma

Torniamo a parlare della vicenda della Casa a Montecarlo, perchè ieri sono arrivati in procura a Roma, direttamente dal Principato di Monaco, i documenti relativi alla compravendita dell’immobile lasciato in eredità dalla contessa Anna Maria Colleoni ad Alleanza Nazionale, che poi è stato venduto ad una società off-shore e dunque dato in affitto a Giancarlo Tulliani.

L’affitto è stato effettuato tramite un secondo passaggio a un’altra società con sede alle Antille, prima di arrivare in mano al fratello della compagna di Gianfranco Fini.

Incentivi auto e crisi del mercato auto

Purtroppo è un tema d’attualità fin dall’inizio del 2010, quello degli incentivi statali sull’acquisto di auto nuove, che sono terminati proprio l’inizio dell’anno nuovo, e hanno fatto crollare il mercato auto inevitabilmente in tutta Europa.

Gli ultimi dati di vendita confermano quella che è praticamente una regola matematica, cioè che senza incentivi statali per l’acquisto di auto nuove con rottamazione di quelle vecchie inquinanti, il mercato dell’auto cala, e non di poco.

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