Dal M5S Nessuna fiducia a Bersani

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Oggi si è svolta la consultazione, tra Pierluigi Bersani e Movimento cinque stelle rappresentato da Roberta Lombardi e Vito Crimi rispettivamente capogruppo cinque stelle alla Camera e al Senato.

 Oggi si è svolta la consultazione, tra Pierluigi Bersani e Movimento cinque stelle rappresentato da Roberta Lombardi e Vito Crimi rispettivamente capogruppo cinque stelle alla Camera e al Senato. Per la prima volta il tutto si è svolto in diretta streaming. L’incontro è durato poco più di trenta minuti dove sia Bersani che i cinque stelle hanno espresso le loro posizioni distanti. Bersani ha chiesto ovvimente la fiducia ad un suo incarico e un governo che focalizzasse la sua attenzione sugl’otto punti elencati in queste settemane, per la maggiore molto affini al programma dei grillini.

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Il segretario del Pd non ha soltanto accennato alla fiducia nel nome di una responsabilità e l’inizio di una stagione di riforme e cambiamento, ma ha fatto intendere ai grillini anche la possibilità di lasciare il senato per almeno concedere la formazione di un governo di minoranza. I due portavoce del movimento cinque stelle, fedeli alla linea già espressa nei giorni scorsi, hanno confermato il loro no categorico sia al Senato che alla Camera, adducendo come motivazione il fatto che loro essendo nuovi, non possono sobbarcarsi delle responsabilità di vent’anni di mala politica espressa dai partiti di centro-sinistra e centro-destra.

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Quindi a questo punto a Bersani non resta che lasciare l’incombenza al presidente della Repubblica, che incontrerà venerdì. Il Quirinale dal canto suo potrebbe imporre una personalità super partes intorno alla quale dar vita ad un governo di transizione appoggiato da tutto il parlamento, ma anche questa opzioni non è detto che sia la soluzione definitiva che invece sembra essere il ritorno al voto.