L’incontro Letta – Berlusconi

di Ranieri Commenta

L’incontro tra Letta e Berlusconi c’è stato e sembra essere andato bene. In effetti non si trattava di un semplice incontro di rito o ciclico che si tiene tra il presidente del Consiglio di un governo di unià nazionale e il leader indiscusso del centrodestra che pur senza comparire all’interno del governo ne è indiscutibile uomo ombra. Ombra fino a un certo punto a dire il vero. E non si è trattata di un incontro come tutti gli altri per una serie di ragioni: di certo per la gravità del momento storico che stiamo vivendo, per la rilevanza dei temi all’ordine del giorno ma, in primo luogo, perché ha seguito di meno di 24 ore la condanna a sette anni e interdizione perpetua (non è una sentenza definitiva) di Berlusconi nel processo Ruby.

Le conseguenze della condanna

A conti fatti la sera prima le preoccupazioni erano sorte in seguito ad una nota ufficiale di Berlusconi – scritta insieme a Ghedini e Bonaiuti – in cui l’ex presidente del Consiglio rifletteva sull’intento di andare avanti nonostante una condanna spropositata nella sua ottica senza però dare assicurazioni esplicite sul perdurare dell’appoggio del Pdl al governo Letta e ipotizzando implicitamente la possibilità di staccare la spina al governo e di andare ad elezioni anticipate (leggi anche: Rubygate, la reazione di Berlusconi). Ma, a quanto pare, nelle tre ore di incontro tra Berlusconi e Letta nella serata di ieri, si è parlato d’altro.

Iva e lavoro

Fonti vicine sia al governo che al Popolo della Libertà hanno fatto trapelare innanzitutto la volontà di Berlusconi di continuare a sostenere il governo Letta e, in secondo luogo, una buona intesa su molti degli argomenti trattati. Come su dei temi più caldi di questo periodo quali le misure contro la disoccupazione e il congelamento dell’aumento dell’Iva. Soprattutto su quest’ultimo punto pare che si sia giunti ad una soluzione: un primo rinvio a settembre con la possibilità di un secondo rinvio fino a dicembre in sede di conversione in legge (leggi anche: Cosa cambia nella lotta all’evasione).

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