
In Italia come saprete è proibito fumare nei luoghi pubblici dal 10 gennaio 2005, con esclusione delle apposite sale fumatori adibite a tale scopo.

In Italia come saprete è proibito fumare nei luoghi pubblici dal 10 gennaio 2005, con esclusione delle apposite sale fumatori adibite a tale scopo.

Una volta la bacheca all’ingresso del Comune con i propri nomi scritti rappresentava qualcosa di unico, era il segno che il grande giorno stava per arrivare ed era un’emozione particolare.

Il decreto firmato dal Ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi, arreca un grave danno a tutta l’industria dell’informatica e non solo, ma anche al sistema imprenditoriale nella sua totalità.
Assinform ha commentato in questo modo la decisione di firmare il decreto.

E’ questo il succo di quanto scritto da Tremonti in una lettera al governatore della Campania, Antonio Bassolino, in risposta alle critiche che Bassolino aveva avanzato nei confronti delle restrizioni delle agevolazioni fiscali e sull’allungamento dei tempi per l’arrivo di benefici per queste zone franche, come previsto nel famoso decreto milleproroghe.

Nella lettera Berlusconi ha anche scritto che era sua intenzione rendere delle dichiarazioni di fronte ai giudici.

Questo decreto, definito anche equo compenso, nasce da una legge del 2003 nata da una direttiva dell’Unione Europea del 2001.
Questa nuova legge è ovviamente legata al diritto d’autore e vengono stabiliti nuovi importi da applicare alle memorie di massa quali penne usb o dvd con importi variabili in base alle dimensioni in GB.

Era la prima volta che veniva scritta una legge che regolamentava questi temi, ed in particolare che stabiliva dei requisiti da possedere per poter maneggiare gli impianti o le macchine descritte prima.

Questa mossa si colloca all’interno del piano per arrivare alla sostenibilità del sistema in 30 anni per quanto riguarda i bilanci ed in 50 anni per l’attivo patrimoniale.

La legge come facilmente intuibile prende il nome dal suo promotore, l’allora Ministro del Governo italiano, Giuliano Amato.

Il giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura, ha emesso un decreto penale nei confronti della donna 43enne con una multa di ben 24mila euro, oltre ovviamente alla normale confisca del veicolo con cui viaggiava, essendo il tasso alcolemico superiore agli 1,5 grammi/litro.

Il tema principale ora sarà quello dell’individuazione dei siti su cui costruire le nuove centrali, oltre a quello di decidere le compensazioni per le aree che ospiteranno queste centrali.
Sono stati approvati due schemi di decreto legislativo dal governo, uno che riguarda la localizzazione e l’esercizio degli impianti di energia elettrica e nucleare e l’altro sulla normativa della ricerca e della coltivazione di tali aree.

Tutte queste convenzioni riconoscono l’esclusività dell’opera e quindi la possibilità per l’autore di diffonderla e sfruttarla.