Elezioni 2013: la campagna elettorale di Monti

La campagna elettorale del premier uscente Mario Monti ha avuto inizio. Gli ingredienti ci sono tutti: il tono più aggressivo del solito, la scelta di una cornice allusiva e la presa di distanza dagli altri contendenti. Da tutti, e da destra e da sinistra. C’è anche la volontà di presentarsi come figura lontana dagli schemi di partito che hanno caratterizzato la politica fino ad oggi, ma, secondo i detrattori, in fondo, la forza di abbandonare i vecchi schemi pubblicamente attaccati, al momento, non c’è.

Elezioni 2013: le liste del Pdl

Le liste elettorali del Pdl stentano a prendere una forma definitiva. Eppure i termini per la presentazione sono ormai agli sgoccioli: la frenesia tipica delle ultime ore in occasioni come queste, si sta trasformando in un travaglio ricco di colpi di scena assai più problematico in occasione delle prossime elezioni e dell’imminente apertura della campagna elettorale. Il problema più grosso da risolvere rimane per il Pdl trovare l’equilibrio tra l’incandidabilità degli inquisiti e la capacità di portare voti.

Elezioni 2013: Monti contro Berlusconi sull’economia internazionale

Il contrasto tra Monti e Berlusconi diventa ogni giorno più aspro. A cinque settimane dalla chiusura della campagna elettorale sembra che già si sia entrati nella fase più calda, cosa che per altro pochi si aspettavano così presto. Fatto sta che il contrasto tra Monti e Berlusconi – ma il premier dimissionario non si lascia sfuggire l’occasione di ironizzare anche sull’operato della Lega (Alleanza Lega – Pdl: elezioni 2013) – sale quotidianamente sia nei toni che nei contenuti. E si aggiunge a Lo Scontro Monti – Pd.

Elezioni 2013: il Ppe vuole Monti

Il Ppe sta con Monti, non con Berlusconi. Le affermazioni sono di Joseph Daul, francese, presidente degli eurodeputati del Pdl che ieri, a margine di una conferenza stampa a Strasburgo ha dichiarato senza possibilità di fraintendimenti che il candidato del Ppe alle elezioni in Italia è Mario Monti (Ecco il simbolo della lista Monti al Senato “Scelta civica con Monti per l’Italia”). E ha ribadito la scarsa fiducia nei confronti del cavaliere annoverando tra le sue colpe la tendenza demagogica e antieuropea nonché il ruolo chiave nel crollo del governo Monti.

Elezioni 2013: Berlusconi premier?

I simboli elettorali sono stati presentati da poche ore e già nascono le prime polemiche. Questa volta non ci riferiamo a irregolarità o inadempimenti burocratici, ma a qualcosa di più concreto. Al momento il nodo principale fonte di discussione non riguarda il premier dimissionario Monti (Ecco il simbolo della lista Monti al Senato “Scelta civica con Monti per l’Italia”), ma è il simbolo del Pdl sulla cui scheda c’è scritto a chiare lettere “Berlusconi presidente”.

Elezioni 2013: Monti contro tutti

Monti corre da solo. Non è solo una scelta formale già per altro testimoniata dalla creazione del proprio movimento (Ecco il simbolo della lista Monti al Senato “Scelta civica con Monti per l’Italia”), ma è un punto fermo della sua campagna elettorale. In altre parole è come se il Professore con l’avvicinarsi delle elezioni e il conseguente inasprimento dei toni elettorali ci tenga a prendere le distanze sia da Berlusconi che Bersani. Con motivazioni differenti ma con eguale fermezza.

Alleanza Lega – Pdl: elezioni 2013

L’ufficialità dell’accordo tra Lega e Pdl passa attraverso le parole di Roberto Maroni che ha fatto una scelta che sembra più di convenienza che ideologica. O che almeno l’ha fatta passare come tale, dettata più che da un’adesione ideologica all’agenda politica del Pdl dalla convenienza del momento politico. In potentissima sintesi non sbagliamo se affermiamo che Maroni sta con Berlusconi perché non può farne a meno.

Il ritorno di Berlusconi rischia di far naufragare il Paese verso il populismo

Il rischio più grande è quello che il ritorno di Silvio Berlusconi sulla scena politica italiana potrebbe far derivare il Paese verso contraddizioni populiste che certamente non potrebbero far altro che danneggiare la nazione a causa del ritardo con il quale, a causa delle gravissime problematiche di politica interna, potrebbe venir approvata una riforma elettorale finalmente sensata.

Il ritorno di Berlusconi sulla scena politica italiana

La crociera recentemente organizzata da Il Giornale, sicuramente uno dei più importanti quotidiani nazionali, alla quale avrebbe partecipato anche e soprattutto l’ex Premier Berlusconi grazie ad una lunga intervista direttamente rilasciata al direttore del giornale Andrea Sallusti, avrebbe altresì definitivamente sancito il ritorno di quest’ultimo sulla scena pubblica e politica italiana.

Silvio Berlusconi non ha ancora deciso

Alle prossime elezioni politiche Silvio Berlusconi continuerà ad essere il leader nonché il candidato Premier? Ebbene, ad oggi l’attuale ex Premier non ha ancora deciso. Lo si legge dalla pagina Facebook ufficiale di Silvio Berlusconi che, in ogni caso, rivendica un merito storico di cui è fiero.

Trattasi della sua discesa in campo nel 1994 che evitò di consegnare il Paese nelle mani di una sinistra al tempo ancora fortemente ancorata a quello che era il vecchio partito comunista.
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