Inchiesta appalti per Berlusconi un caso isolato

Silvio Berlusconi ha dichiarato che il coinvolgimento dell’ormai ex ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola e del coordinatore del Pdl Denis Verdini nelle inchieste relative ad alcuni appalti sono dei casi isolati che non hanno nulla a che vedere con l’attività del governo e del Pdl.

La dichiarazione è stata resa da Silvio Berlusconi a Bruno Vespa ed è riportata integralmente nel libro “Nel segno del Cavaliere”, scritto dal giornalista e in uscita in tutte le librerie. La breve anticipazione delle parole di Silvio Berlusconi è contenuta in una nota diffusa tramite le principali agenzie di stampa, ma a quanto pare ci sono dei piccoli errori, almeno secondo quanto sostiene lo stesso premier.

Incentivi nautica e macchine agricole

Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo economico, intervenuto ieri in occasione del salone internazionale della nautica a Napoli, ha dichiarato che saranno predisposti degli incentivi per quei settori che non ne hanno ancora beneficiato finora.

Gli incentivi prossimi quindi si concentreranno sui settori che risentono della crisi ma che non hanno beneficiato degli aiuti negli anni scorsi, come per esempio quello della nautica e delle macchine agricole.

Scajola lavora al piano di rilancio del Mezzogiorno

Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, sta lavorando alacremente in questi mesi alla predisposizione di un ampio piano di sviluppo dell’economia delle Regioni meridionali del nostro Paese.

In realtà, la storia d’Italia è piena di progetti analoghi raramente coronati da successo, e proprio per evitare di cadere nei vecchi errori Scajola non ha fretta di concludere il suo lavoro e attende che i tecnici del ministero terminino di definire i dettagli.

Crisi del gas e le rassicurazioni del Governo

La difficile situazione dei rifornimenti di gas verso l’Europa occidentale, che vede contrapposti le società fornitrici di gas di Russia e Ucraina (spalleggiate dai rispettivi governi) esattamente come negli anni passati, gela – non solo metaforicamente – le aspettative dei cittadini europei.

Le forniture di gas naturale provenienti dalla Siberia assumono un ruolo basilare nei sistemi di riscaldamento di mezza Europa, e la chiusura improvvisa dei gasdotti che ci collegano con l’Est può portare a conseguenze drammatiche, anche e soprattutto per il nostro Paese.

Il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola prova a smorzare i toni. Secondo Scajola, infatti, l’Italia è meglio attrezzata del passato per fronteggiare crisi energetiche di questa portata, e in particolare il nostro Paese detiene scorte strategiche per circa due mesi di autosufficienza, adeguate per superare la fase più critica dei mesi invernali.

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