Manovra finanziaria Comune di Roma da 200 milioni

Anche a Roma è stata varata una manovra finanziaria con primo obiettivo la lotta all’evasione.

La Giunta del Comune capitolino sta per dare il via libera ad una manovra da 200 milioni di euro, che segue le linee guide tracciate dalla manovra nazionale varata a fine maggio dal governo, che punta molto proprio al contrasto dei redditi non dichiarati al Fisco.

95 miliardi di euro rimpatriati con lo scudo fiscale

In una nota rilasciata poche ore fa dal Ministero dell’Economia è stato annunciato che lo scudo fiscale ha permesso il rimpatrio di qualcosa come 95 miliardi di euro, che corrispondono ad oltre 6 punti del Pil.

Il 98% dei rimpatri sono effettivi in Italia, quindi 93 miliardi. Dal momento che per mettersi in regola con la legge italiana si doveva pagare un’aliquota del 5%, il gettito per lo Stato è pari a 4,75 miliardi di euro, di cui 3,7 sono già stati destinati alla Finanziaria 2010, come scritto nella nota.

Incentivi computer 2010

A quanto pare, nell’ambito della Finanziaria 2010, verrà introdotto anche un incentivo per l’acquisto di un personal computer, sia esso un pc desktop, un portatile e forse anche un netbook.

Sembra essere questa la direzione verso cui andrà il governo anche se a dire il vero queste regole non saranno introdotte nella Finanziara vera e propria, ma saranno oggetto di una piccola manovra che andrà ad affiancare quella principale.

Finanziaria 2010 approda alla Camera

Dopo l’approvazione del Senato, il 13 novembre, del disegno di legge della Finanziaria snella 2010 (Ddl Senato 1790-A), ora approda alla Camera, alla quale spetta l’ultima parola prima della sua effettiva approvazione.

Come vi abbiamo già raccontato nell’articolo di presentazione della nuova Finanziaria 2010, anche quest’anno, così come l’anno scorso, si è optato per una finanziaria semplice, composta da soli tre articoli, il cui contenuto è essenzialmente riconducibile a quello considerato più tipico della legge.

Finanziaria 2010 approda al Senato

Il dibattito sulla Legge Finanziaria, approdata all’esame dell’Aula il 4 novembre scorso, entra nel vivo della discussione al Senato, con l’approvazione denifitiva che rimane prevista per il 12 novembre.

Il testo preliminare uscito dall’esame in commissione conferma la volontà anche quest’anno di dare vita ad una Finanziaria molto semplificata, ripercorrendo un po’ le orme di quella delle scorso anno, basata solamente su tre semplici articoli.

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