Incentivi forni elettrici

Continua il nostro viaggio nel mondo degli incentivi statali varati da poco, e che prenderanno il via il 15 aprile prossimo.

In questa pagina ci dedichiamo in particolare agli incentivi del governo per i forni elettrici.

Ha diritto al bonus sull’acquisto di un nuovo forno elettrico chi va a sostituire il vecchio forno elettrico, e ne acquista uno nuovo analogo di classe energetica non inferiore alla A.

Incentivi rimorchi e semirimorchi

In questo articolo ci concentriamo sugli incentivi destinati a rimorchi e semirimorchi, una delle tante categorie interessate dai bonus del governo.

I requisiti per usufruire di questo incentivo sono molto semplici: bisogna acquistare un nuovo rimorchio a timone o ad assi centrali della categoria 04 oppure un semirimorchio di categoria 04.

Per i rimorchi il bonus è di 1.500 euro, legato ovviamente alla rottamazione di un rimorchio vecchio di più di 15 anni, senza dispositivo di frenata Abs, a condizione che il nuovo rimorchio sia dotato di dispositivo di frenata Abs.

Chiavette internet 3 gratis con incentivi statali

Ad iniziare a pubblicizzare i nuovi incentivi statali sugli abbonamento internet è 3 Italia, che anticipa un po’ i tempi ed inizia già la campagna di marketing IncentiVai.

I consumatori potranno usufruire dei bonus previsti a partire dal 15 aprile prossimo, ma 3 Italia sembra volere portarsi già avanti.

3 Italia offre due tipi di offerte: ricaricabile, da 12 a 22 mesi di Internet a banda larga con chiavetta inclusa, e abbonamento, a partire da 0 euro con 30 ore di Internet a banda larga per sei mesi.

Incentivi governo ADSL 400.000 nuove linee attivate

Fino al 15 aprile i commercianti possono fare richiesta registrandosi al programma di incentivi del governo, per vendere a prezzi agevolati ciclomotori, cucine, elettrodomestici, abbonamenti a Internet in ADSL, case ecologiche, motori marini e prodotti industriali.

I venditori che non si registrano al piano incentivi non potranno applicare prezzi scontati ai clienti. L’acquirente che vuole usufruire dello sconto deve prenotare il prodotto, ed il commerciante dovrà verificarne la disponibilità, ed il giorno seguente potrà dare il via alla vendita con lo sconto.

Incentivi moto e scooter

Gli incentivi per le moto ammontano ad un totale di 12 milioni di euro, e sono destinati in particolare all’acquisto dei cosiddetti eco-scooter, gli scooter a basse emissioni o addirittura a motocicli con propulsione ibrida.

Per poter usufruire degli incentivi si deve rottamare un vecchio Euro 0 o Euro 1, e se il testo del decreto sarà confermato, secondo l’associazione dei costruttori in circa 15 giorni saranno acquistati circa 30mila pezzi secondo le prime stime con uno sconto medio di 400 euro ciascuno.

Come chiedere incentivi e ottenere sconto

I nuovi incentivi governativi partiranno molto probabilmente il 6 aprile e si concluderanno il 31 dicembre, ma quasi sicuramente finiranno prima in quanto si tratta di incentivi fino ad esaurimento fondi.

E’ proprio questo un punto fondamentale di questi incentivi, perciò chi è interessato ad usufruirne dovrebbe approfittarne subito.

Il ministro dello Sviluppo economico firmerà il decreto attuativo nei prossimi giorni ma finchè non sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto non sarà attivo.

Incentivi nautica piccole imbarcazioni

Nel decreto incentivi del governo uno dei punti cardine è la nautica, soprattutto si parla di piccole imbarcazioni.

Gli incentivi si rivolgono principalmente a chi compra un fuoribordo sotto i 75 kw, circa 100 CV, così come alle aziende che producono imbarcazioni in vetroresina con stampi.

Il provvedimento prevede uno sconto del 20% sull’acquisto di un fuoribordo, con contributo che può arrivare fino ad un massimo di 1.000 euro.

Incentivi Adsl chiavette e smartphone

All’ultimo momento sono entrati anche gli incentivi Adsl nel decreto del governo, grazie soprattutto all’insistenza del Ministro Brunetta e Scajola.

E’ proprio per questo ritardo di tali incentivi che ci sono pochissimi dettagli in merito, solamente nei prossimi giorni potremo avere dati certi e precisi, quando il decreto verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

E’ comunque sicuro l’importo complessivo per il settore, che è di 20 milioni di euro; i bonus potranno essere richiesti direttamente all’acquisto da parte del cliente.

Emendamento governo abolizione limiti stipendi manager

Il governo ha presentato un emendamento che prevede l’abolizione del tetto agli stipendi dei manager inserito nella legge comunitaria 2009 al Senato.

Questo emendamento è stato presentato proprio al termine ultimo per le proposte di modifica in commissione Politiche Ue.

Vengono eliminate con l’emendamento anche le regole che legavano gli stipendi dei manager bancari a criteri di prudente gestione. La commissione Finanze della Camera invece salvava questo criterio, proponendo però la cancellazione delle altre norme.

Governo chiede fiducia sul ddl legittimo impedimento

Proprio ieri vi avevamo detto che il ddl sul legittimo impedimento approdava al Senato e le ultime ore sono state abbastanza infuocate riguardo a questo scottante tema.

Dopo la manovra ostruzionistica dell’opposizione, con la presentazione di ben 1.585 emendamenti con l’obiettivo di rallentarne l’iter parlamentare, il governo ha deciso di porre la fiducia sul disegno di legge sul “legittimo impedimento“.

La decisione è stata presa nel pomeriggio di ieri ed è nata dopo la politica di ostruzione dell’opposizione.
L’esecutivo è ricorso alla fiducia e Renato Schifani, presidente del Senato, che ha fissato per oggi pomeriggio le votazioni: sul primo articolo del disegno di legge alle 17, sul secondo alle 18, e su quello finale alle 19.

Decreto enti locali fiducia al governo

Il governo ha incassato la fiducia (la 29esima in meno di 2 anni) all’Aula di Montecitorio, con 305 voti a favore e 245 contro, sul decreto enti locali. Ora il voto sull’intero emendamento è atteso per il 9 marzo e dopo questo la parola passerà al Senato per il via libero finale.

All’opposizione non è piaciuta la scelta di porre la fiducia sul decreto, così come al presidente Anci e sindaco di Torino, Sergio Chiamparino.

Nucleare in Italia 10 centrali entro il 2030

Il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola ha affermato che la prossima settimana il Consiglio dei Ministri dovrà approvare in via definitiva la legge delega sui criteri per individuare le zone dove costruire le centrali nucleari nei prossimi anni.

Come ricordato dallo stesso ministro, la delega ha scadenza a metà febbraio per la localizzazione delle aree e per lo statuto dell’Agenzia per la sicurezza nucleare.

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