Non sarà facile trovare un’alternativa di governo ad Hamas. Israele sta cercando un organo di governo locale alternativo per Gaza, ha detto domenica il ministro della Difesa, proponendo un futuro oltre Hamas ma senza dare idea di chi potrebbero essere questi sfidanti.
La Turchia ha annunciato giovedì di aver fermato tutte le esportazioni e importazioni da e verso Israele, con una mossa di grande impatto contro Gerusalemme per la guerra contro Hamas. Citando l’offensiva militare israeliana a Gaza, una dichiarazione del Ministero del Commercio turco afferma che “le transazioni di esportazione e importazione in relazione a Israele sono state interrotte, coprendo tutti i prodotti”.
Tiene banco in queste ore il caso della di un’imbarcazione dei russi a fuoco per mano dell’Ucraina. A quanto pare, infatti, fonti del governo ucraino avrebbero dichiarato che ci vorrà “molto tempo” per riparare la nave russa Serpukhov dopo l’incendio di cui si parla tanto in queste ore.
L’Ucraina dice di aver affondato una nave di pattuglia russa nel Mar Nero vicino alla Crimea. Al momento della pubblicazione del nostro articolo, Mosca non ha confermato la vce, che rappresenterebbe l’ultimo colpo alla sua potenza navale mentre Kiev colpisce obiettivi in profondità dietro le linee del fronte della guerra, anche se il suo esercito subisce battute d’arresto sul campo di battaglia.
Non sono particolarmente incoraggianti le prospettive per l’esercito russo in vista della guerra in Ucraina. “Il numero medio giornaliero di vittime russe in Ucraina nel 2023 è salito a quasi 300”, ha sottolineato il Ministero della Difesa britannico in un post pubblicato sul servizio X. “Se questi numeri manterranno il livello attuale anche nel prossimo anno, la Russia subirà la perdita di oltre mezzo milione di soldati in Ucraina”, ha aggiunto.
Appare sempre più tesa, in queste ore, la situazione in Ucraina. L’esercito di occupazione russo sta accumulando i suoi missili nella Crimea temporaneamente occupata. Attualmente è noto che gli occupanti possiedono più di 800 missili provenienti da diverse basi della penisola. Lo ha detto Nataliya Humeniuk, capo del Comando operativo del Sud, durante la trasmissione televisiva nazionale Yedyni Novyny.
Fa discutere l’ultima uscita di Elon Musk su Zelensky e sull’Ucraina. Elon Musk ha pubblicato un meme su X, la piattaforma di social media precedentemente nota come Twitter, domenica prendendo in giro gli aiuti statunitensi all’Ucraina. In particolare, il meme presenta un’immagine photoshoppata del presidente ucraino Volodymyr Zelensky con la didascalia: “Quando sono passati 5 minuti e non hai chiesto un miliardo di dollari in aiuti”.
Giungono aggiornamenti importanti direttamente dalla Turchia in questi giorni, considerando il fatto che a detta di diversi media locali Erdogan sarebbe propenso a proporre a Putin la pace sulla guerra in Ucraina. Una voce non irrilevante per il presidente russo, a prescindere da quale sarà l’esito dell’incontro, alla luce degli storici rapporti tra questi due importanti personaggi politici nel panorama mondiale.
Rischiano di essere disastrose le conseguenze relative al crollo della diga Nova Kakhovka. Al momento, Russia ed Ucraina si accusano a vicenda. Una grande diga e centrale idroelettrica nell’Ucraina meridionale occupata dai russi ha subito un crollo martedì, provocando evacuazioni di massa e timori per devastazioni su larga scala mentre l’Ucraina accusava le forze di Mosca di aver commesso un atto di “ecocidio”.
Non si arresta in alcun modo il conflitto tra Russia ed Ucraina. Già, perché gli ultimi aggiornamenti che arrivano in queste ore evidenziano come i bombardamenti siano ripresi con una certa intensità su entrambi i fronti, stando alle notizie raccolte oggi.
Non ci sarà pace o tregua in Ucraina, in occasione della Pasqua ortodossa, stando agli aggiornamenti venuti a galla oggi 11 aprile. La speranza che in tanti avevano in giro per il mondo, affinché ci si potesse fermare anche temporaneamente con un conflitto che ormai si trascina da oltre tredici mesi, allo stato attuale non sembra avere alcun fondamento, al punto che l’idea pare essere stata cestinata ancor prima di venire valutata in modo più attento.
Arriva in queste ore la notizia di una potenziale svolta per la guerra tra Russia ed Ucraina. A quanto pare, infatti, il leader cinese Xi Jinping ha in programma di parlare con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per la prima volta dall’invasione russa dell’Ucraina, secondo quanto riportato lunedì dal Wall Street Journal.
Il giornale, citando persone che hanno familiarità con la questione, ha affermato che la chiamata probabilmente avrà luogo dopo la visita di Xi a Mosca la prossima settimana per incontrare il presidente russo Vladimir Putin.
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