Italia a rischio sanzione Ue per le quote latte

Come già discusso su Piazzaffari, in questi giorni si sta parlando della manovra economica del governo, anche in riferimento alle famose quote latte, e ad una sanzione che l’Unione Europea potrebbe comminare nei confronti dell’Italia.

E’ stato infatti il settore primario ad essere protagonista nelle ultime ore del dibattito relativo alla manovra finanziaria, infatti ci sarebbero problemi per quel che riguarda le cosiddette quote latte, nel momento in cui la manovra diventerà operativa.

Modifiche manovra economica tagli alle Regioni

La commissione Bilancio ha approvato l’emendamento del relatore Antonio Azzollini (Pdl) che prevede che tra i principi guida della manovra ci sia il rispetto del patto di stabilità interno.

Vengono dunque confermati i tagli, da 4 miliardi di euro nel 2011 e 4,5 miliardi a partire dal 2012, alle Regioni, ma adesso la Conferenza Stato-Regioni potrà decidere con quali criteri saranno attuati, entro tre mesi dall’entrata in vigore del decreto legge sulla manovra.

Manovra economica fiducia chiesta dal governo

La manovra economica del governo è stata praticamente blindata, con l’annuncio del premier Silvio Berlusconi di chiedere la fiducia.

Questa decisione è arrivata in seguito all’incontro avvenuto con il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, nel quale i due hanno preso atto del buon lavoro finora sviluppato in Parlamento e hanno valutato tutti i miglioramenti proposti e realizzabili, fermo il vincolo dell’invarianza dei saldi.

Manovra finanziaria Comune di Roma da 200 milioni

Anche a Roma è stata varata una manovra finanziaria con primo obiettivo la lotta all’evasione.

La Giunta del Comune capitolino sta per dare il via libera ad una manovra da 200 milioni di euro, che segue le linee guide tracciate dalla manovra nazionale varata a fine maggio dal governo, che punta molto proprio al contrasto dei redditi non dichiarati al Fisco.

Manovra finanziaria aumenti pedaggio autostrade

Come riportato già su MotoriLive, con la manovra finanziaria 2010 del governo, a partire dal primo luglio prossimo arriveranno nuovi aumenti per i pedaggi autostradali in Italia.

Il comma 4 dell’articolo 15, lo stesso che introduce il pedaggio per esempio sul Grande Raccordo Anulare di Roma, porterà aumenti sulle nostre autostrade compresi tra l’1,25% e il 5,5%, e come se non bastasse sono previsti ulteriori aumenti già anche per il gennaio 2011.

Decreto anticrisi firmato da Napolitano

In seguito ad un’ultima riscrittura e limatura del testo effettuata dal governo, sotto la regia del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella mattinata di lunedì ha firmato il decreto da 56 articoli con i contenuti portanti della manovra economica da 24,9 miliardi.

E’ stato dunque dato il via libera al testo definitivo trasmesso nella tarda serata di domenica dal governo, ed è stato effettuato lo stralcio del taglio agli enti culturali e la correzione di alcune altre norme.

Modifiche Manovra Finanziaria

Nella serata di domenica è arrivato al Quirinale il testo finale del decreto anticrisi, trasmesso dal governo dopo l’esame dei rilievi e delle sollecitazioni formulate dal presidente della Repubblica.

Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, nella giornata odierna di lunedì, dovrebbe provvedere a emanare ufficialmente il provvedimento.

Incentivi rientro ricercatori dall’estero

All’interno della Manovra finanziaria appena varata dal governo è presente anche un articolo che non è stato ripreso molto dai media, ma che è molto importante e riguarda il rientro in Italia dei ricercatori residenti all’estero.

L’articolo 44 della Manovra prevede degli incentivi per favorire ed invogliare al rientro in patria dei cervelli scappati nelle nazioni straniere.

Obama promette di dimezzare il debito americano

E’ indubbio che il periodo storico scelto da Obama per diventare presidente degli Stati Uniti sia uno dei più difficili di tutta la storia, non solo americana ma mondiale. La crisi economica continua a dilagare e ogni tentativo di arrestare il suo corso sembra essere inutile. I consensi su Obama restano comunque alti, gli americani continuano a credere che il loro nuovo presidente sarà in grado di cambiare radicalmente la situazione, del resto è proprio lui che continua a ribadirlo.

Una delle sue peculiarità, infatti, è una forte fiducia in sè stesso e nelle sue capacità e soprattutto un grande ottimismo verso il futuro, alimentato dalla sua voglia di cambiare l’America e di migliorare la vita dei suoi cittadini.

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