Debito pubblico italiano corre verso i duemila miliardi

Il debito pubblico italiano continua a correre, indipendentemente dal colore dei Governi, di destra, di sinistra o tecnici come quello attuale del Premier Mario Monti. Il debito pubblico, cosa ancor più grave, cresce nonostante le lacrime ed il sangue versato dagli Italiani con le manovre del Governo Berlusconi e con quelle del Governo Monti.

Magari sono misure che ci hanno salvato nell’immediato dal fallimento, ma con il debito pubblico in crescita mediamente di oltre 7 miliardi di euro al mese il rischio è quello di non andare lontano. Il debito pubblico italiano, al 30 giugno scorso, si è attestato a 1972,9 miliardi di euro, il che significa che, in base ai calcoli della Federconsumatori, sui cittadini italiani, neonati compresi, presa un gravame pari a ben 32.881 euro.

Bollettino Bce aggiornato sulla crisi

Nell’area euro ci sono ancora rischi, e per evitare che diventino sistemici i Governi dovranno approntare adeguate misure. Secondo la Bce, Banca centrale europea, infatti, permane il rischio di aumento della disoccupazione e di un aumento dell’insolvenza delle imprese a fronte di un possibile calo dell’inflazione a causa proprio del quadro recessivo.

E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia del bollettino Bce di agosto del 2012 con il quale la Banca centrale caldeggia interventi strutturali da un lato, e ribadisce nello stesso tempo l’irreversibilità dell’euro.

Marissa Mayer, incinta, è il nuovo Chief Executive Officer di Yahoo!

Lunedì 16 luglio 2012, all’età di 37 anni (ed in evidente stato di gravidanza), Marissa Mayer è stata letteralmente strappata da Yahoo! a Google affinché diventi l’amministrato delegato capace di traghettare la società di Sunnyvale al di là delle vicende scandalistiche e giudiziarie degli ultimi tempi (vedasi, a tal proposito, sia l’ingente furto di centinaia di migliaia di password di qualche tempo fa che il licenziamento di Scott Thompson, ex CEO, con l’accusa di aver ritoccato il proprio curriculum vitae) e far così tornare a splendere una delle più celeberrime aziende della Silicon Valley.

Default Spagna evitato grazie alla Bce

E’ la Spagna l’ultimo baluardo prima che anche l’Italia cada definitivamente nel baratro? Ad oggi non è dato saperlo, ma la Spagna nelle scorse settimane è stata sull’orlo del default, del fallimento tanto per intenderci.

Cristobal Montoro, ministro al Bilancio iberico, al riguardo non ha avuto mezzi termini nel sottolineare come ad oggi la Spagna sia salva solo perché la Bce, Banca centrale europea, è intervenuta andando ad acquistare i titoli di Stato.
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