
Ieri, a margine delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, Berlusconi è stato contestato, a partire dal Museo della Repubblica Romana al Gianicolo. All’uscita, il presidente del consiglio è stato accolto da fischi e cori, dopo che invece il pubblico aveva salutato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Invece all’Altare della Patria Berlusconi era stato accolto da una piccola folla, occasione che il premier ha sfruttato per dire “Vado avanti, rimango per difendermi“, e “Vado avanti, certo. Non lascio il paese in mano ai comunisti“.

