I 5 Stelle si perdono in Europa. Cercasi navigatore

di Daniele Pace Commenta

Prima i pentastellati hanno abbandonato la moglie (Farage), per fuggire con l'amante (Alde), poi l'amante ha detto no, e sono dovuti tornare dalla moglie.

È stata una vera e propria disfatta la danza grillina di questi giorni al Parlamento europeo. Prima i pentastellati hanno abbandonato la moglie (Farage), per fuggire con l’amante (Alde), poi l’amante non ha più voluto convivere, e quando ha detto no, sono dovuti tornare dalla moglie, che deve essersela presa, non poco, per la scappatella. Si può riassumere così, il nonsense (meglio usare un termine britannico) dei 5 stelle nelle strategie politiche europee in seno ai gruppi.

L’addio a Farage in una lettera aperta, senza nemmeno una telefonata, e un voto online organizzato di fretta, senza preavviso, per un cambio ideologico così radicale, dai no-euro, ai si-euro. Ora la moglie (Farage) detta le condizione per salvare Grillo dall’isolamento in cui ha cacciato tutto il movimento. Isolamento dovuto alla credibilità, alla maldestrezza delle strategie e delle azioni. I pentastellati rischiavano di essere soli in Europa, ma Farage saprà perdonarli, se loro si ridimensioneranno. Queste sono le condizioni, perché l’eurogruppo degli euroscettici non può tollerare salti di barricata su un punto così forte come l’euro.

Il movimento di Grillo conferma tutti i difetti che si porta dietro fin dalla nascita. Difetti di gioventù, certo, inesperienza, ma che avrebbero dovuto essere colmati in questi anni con una strategia fatta di tavoli tecnici da cui attingere, e non di autoapprendimento.

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