Elezioni in Finlandia i conservatori e gli anti -europeisti vincono

Si sono appena concluse le elezioni in Finlandia, che hanno visto vincere la Coalizione nazionale dopo un lungo testa a testa con il partito di destra estrema; hanno così vinto per una manciata di voti: con il 20,4% dei voti, sia rispetto ai Socialdemocratici, che si attestano al secondo posto con il 19,1%.
Mentre il patito composto da xenofobi e ultra conservatori che non vogliono far parte dell’Unione Europea guidato da Timo Soini, ha conseguito un successo insperato tanto appunto da piazzarsi di diritto al terzo posto.

Francia blocca i treni dall’Italia

Continua il gelo tra l’Italia e la Francia a causa del problema immigrati che sembrava essere stato risolto qualche giorno fa.
Infatti la Francia ha attuato il blocco temporaneo dei treni che da Ventimiglia vanno verso i loro confini, per bloccare così l’afflusso di immigrati oltre le frontiere e la Commissione Europea, dopo un’attenta valutazione ha dichiarato che Parigi non avrebbe violato le norme europee e ha poi fatto presente che provvedimenti di questo tipo possono essere adottati a fronte di giustificati motivi di ordine pubblico.

Crisi Portogallo aiuti dall’Unione Europea

Da molti mesi il Portogallo è vittima di una forte crisi finanziaria, ma ha cercato di tenere duro per uscirne senza dover chiedere aiuto all’Unione Europea, ma alla fine ha dovuto cedere e qualche giorno fa il governo portoghese ha chiesto un prestito a Bruxelles.
In piena campagna elettorale, mentre la gara è ancora aperta, il Portogallo ha chiesto aiuto all’Europa che però sembra rispondere no alla richiesta; il presidente dell’esecutivo di Bruxelles, José Manuel Barroso ha espressamente dichiarato il suo dissenso in favore di un aiuto economico al Portogallo e ha chiesto alle autorità di quel paese di mostrare il senso di responsabilità per affrontare a testa alta la crisi che li ha coinvolti.

Accordo Italia -Francia raggiunto

Dopo le dichiarazioni che la Francia ha rilasciato ieri, in merito alla situazione dei migranti, in cui ha detto che coloro i quali verranno pescati in flagrante con in mano il permesso di soggiorno temporaneo rilasciato dalle autorità italiane, in territorio francese, verranno riaccompagnati in Italia, le prospettive di un roseo dialogo tra le due nazioni risultava difficilmente auspicabile, ma sembra che le due parti abbiano trovato un accordo.
Oggi il ministro dell’Interno, Roberto Maroni ha infatti incontrato il suo alter ego francese Claude Gueant con il quale è giunto ad un accordo, per il quale sia la Francia che l’Italia dovranno pattugliare le coste della Tunisia, affinchè altri clandestini non entrino abusivamente nei due paesi.

Sarkozy non molla sulla questione Rom

Prosegue il dibattito tra Francia e Commissione Europea sulla questione dell’espulsione dei Rom, attuata dal governo Sarkozy, e appoggiata in pieno anche dal premier Silvio Berlusconi.

Al vertice Ue a Bruxelles ci sarebbe stato un duro scontro verbale tra Nicolas Sarkozy ed il presidente dell’esecutivo europeo Josè Manuel Barroso. Tuttavia il presidente francese ha smentito l’accaduto, dichiarando come non ci sia stato nessuno scambio eccessivo o violento tra le due parti.

Berlusconi sta con Sarkozy sulla questione dei Rom

Torna d’attualità il tema legato all’espulsione dei Rom voluto dalla Francia, con conseguente polemica scaturita tra Unione Europea e Francia.

E’ intervenuto nella questione anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intervistato dal giornale transalpino Le Figaro, il quale ha dichiarato di essere dalla parte di Sarkozy e della Francia, auspicando inoltre che Italia e Francia assieme possano scuotere l’intera Unione Europea riguardo al problema.

Smog rischio multa dall’Unione Europea per l’Italia

Arriva direttamente dalla Commissione Europea un ultimatum all’Italia sul tema dell’inquinamento.

La Commissione ha chiuso l’istruttoria nei confronti del nostro paese sul mancato rispetto dei limiti di inquinamento e ha lanciato l’ultimatum: il governo dovrà inviare a Bruxelles documenti per dimostrare che ha messo in atto una lotta efficace contro lo smog.

Se l’Italia non dovesse rispondere in maniera adeguata scatterà il deferimento dalla Corte di giustizia europea, con conseguente multa.

Passaporto europeo elettronico microchip e impronte digitali

Arriva una grande innovazione per quanto riguarda i passaporti europei, infatti a partire dal 10 marzo anche in Italia saranno rilasciati solo i nuovi tipi di passaporti, molto più tecnologi ed avanzati di quelli classici che conosciamo.

La prima città e provincia ad adeguarsi a questa direttiva europea è quella di Milano, dove sono già stati rilasciati i primi nuovi passaporti elettronici, che rispettano le nuove norme europee per la sicurezza.

Liberalizzazione dei servizi

Nel 2004 il commissario europeo per il mercato interno, Fritz Bolkestein, si mise alacremente a lavorare su un testo che completasse la liberalizzazione dei servizi verso le imprese e i consumatori, ancora sottoposti a numerosi vincoli nei vari Paesi dell’Unione.

La direttiva Bolkenstein entrò in vigore solo due anni dopo (n. 123/2006), e tuttora in molti Stati, fra cui l’Italia, la sua applicazione è stata molto carente, ma il ministro per le Politiche Comunitarie, Andrea Ronchi, intende accelerare i tempi e varare un decreto legislativo onnicomprensivo entro la fine di quest’anno.

Siamo gli ultimi a recepire il diritto comunitario

Ancora una volta l’Italia si guadagna il triste primato delle procedure d’infrazione aperte presso la Corte di Giustizia Europea: come accade ormai da sempre, il nostro Paese è il più lento a dare applicazione all’interno della nostra normativa alle scelte legislative partorite a Bruxelles.

Anche la Grecia e il Portogallo ci fanno compagnia in questa poco invidiabile classifica, ma non riescono a superare l’infelice primato italiano. Nella classifica, comunque, non sono considerati i Paesi dell’Europa centro-orientale recentemente entrati nella UE, che non possono ancora essere messi sullo stesso piano dei Paesi occidentali, visto che per gli ultimi arrivati la mole di arretrati da recuperare è immensa.

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