Rimborsi IVA Agenzia Entrate pari a 2,2 miliardi

di Gianni Puglisi Commenta

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze avrebbe in queste ore lasciato intendere che, sin da i prossimi giorni ed in due distinte e differenti tranche, metterà a disposizione di moltissime partite IVA italiane ben 2,2 miliardi di euro a mo' di rimborsi IVA.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze avrebbe in queste ore lasciato intendere che, sin da i prossimi giorni ed in due distinte e differenti tranche, metterà a disposizione di moltissime partite IVA italiane ben 2,2 miliardi di euro a mo’ di rimborsi IVA.

RIMBORSI TRUFFA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Le intenzioni del Governo Monti, annunciate nel dettaglio solamente oggi dopo le indiscrezioni degli scorsi giorni, arriverebbero come una boccata d’aria fresca nei confronti degli oltre 11.000 soggetti giuridici ed economici, tra liberi professionisti, imprese, commercianti ed artigiani, che vanterebbero crediti nei confronti dello Stato italiano in riferimento, come poc’anzi annunciato, proprio ai rimborsi IVA che, ormai da diverso tempo, risulterebbero essere completamente bloccati.

LA TASK-FORCE ANTI-EVASIONE

L’Agenzia delle Entrate, inoltre, avrebbe comunicato che la prima tranche di questo ingentissimo rimborso, equivalente a ben 400 milioni di euro, dovrebbe essere effettuata a partire dei prossimi giorni (il pagamento, in particolare, potrebbe venir disposto già a partire da lunedì 7 maggio 2012).

LE PROPOSTE DEI CITTADINI PER SEMPLIFICARE IL FISCO

La seconda, decisamente più consistente tranche, equivalente, addirittura, ad 1,8 miliardi di euro, dovrebbe venir disposta a partire dalla seconda metà del mese di maggio ma, in ogni caso, entro e non oltre giovedì 31 maggio 2012.

La notizia, che giunge in concomitanza con il corteo che le vedove degli imprenditori suicidatisi nel 2012 avrebbero organizzato lungo le strade di Bologna, non può che far piacere all’imprenditoria italiana che, purtroppo, starebbe in questi mesi vivendo un’evidentissima fase di rallentamento, declino e recessione.