Che cos’è l’usura

di Vito Verna Commenta

L'usura, l'atto con cui un creditore offre prestiti a tassi eccessivamente alti, è una pratica illegale assolutamente riprovevole ma, purtroppo, sempre più diffusa.

L’usura è un reato, disciplinato dal codice penale italiano, consistente nella cessione di prestiti a tassi d’interesse decisamente elevati, solitamente illegali, immorali e riprovevoli.

I tassi stabiliti dagli usurai, così si chiamano colo i quali mettono in pratica queste forme di barbarie, sono solitamente così alti da non poter essere quasi mai restituiti, costringendo il debitore ad accettare trattamenti di sfavore (la vendita di oggetti di sua proprietà a prezzi decisamente inferiori a quelli di mercato), o addirittura violenti, pur di vedersi estinguere il debito.


L’usuraio, solitamente, persona dotata di ingenti patrimoni provenienti da attività illecite (si sospetta, dunque, che possa essere un appartenente a un qualche clan malavitosi che ha ottenuto le proprie disponibilità economiche tramite estorsione e successivo riciclaggio di denaro), agisce seguendo due principali linee di pensiero:

– firmando una fideiussione, in favore del futuro debitore, così che egli possa accedere al credito bancario altrimenti preclusogli a causa della sua, possibile, insolvenza (questo metodo ha il vantaggio, per l’usuraio, di dare una parvenza di legalità alla propria attività, nonché di ottenere gli interessi in anticipo, prima, cioè, che egli versi alcunché)

– accedendo egli stesso al credito (così facendo l’usuraio può ottenere ingenti capitali che poi può, a sua volta, prestare alle vittime a tassi d’interesse superiori a quelli previsti dalle banca. Il suo guadagno è dato dalla differenza dei tassi di interesse).

Questa pratica, oltre ad essere davvero molto sconveniente dal punto di vista morale ed economico, è diffusissima. Secondo le ultime stime, approssimative, si può affermare che gli usurai italiani movimentino, ogni anno, qualcosa come 30 miliardi di euro, il 36% dei quali sarebbe in mano alle famiglie mafiose del sud Italia.

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