licenziamento senza giusta causa: parla il giudice

Nell’ipotesi di tutela reale, infatti, il datore è obbligato a reintegrare il dipendente al suo posto di lavoro, con le medesime caratteristiche contrattuali che aveva in precedenza (mansione, stipendio, anzianità ecc.), versandogli inoltre tutti gli stipendi non corrisposti nel periodo del suo licenziamento, con un minimo garantito di cinque mensilità.
Il lavoratore, tuttavia, ha diritto di rifiutare il reintegro: in tal caso, il datore di lavoro non riavrà più in sede il lavoratore “sgradito”, ma dovrà versargli un ulteriore risarcimento pari a quindici mensilità.
Una garanzia così notevole per il lavoratore non è invece prevista nell’ipotesi di tutela obbligatoria. In questo caso, infatti, il lavoratore licenziato ingiustificatamente potrà godere di una nuova assunzione (senza riconoscimento degli stipendi arretrati) oppure di un risarcimento dalle 2,5 alle 6 mensilità.
La scelta fra il reintegro e il risarcimento, tuttavia, spetta al datore di lavoro.
Ed è proprio questa notevole disparità di trattamento fra i lavoratori delle piccole imprese rispetto a quelli delle imprese maggiori a creare frequentemente numerose controversie.
Si ricorderà sicuramente il pesante scontro fra il secondo governo Berlusconi e la CGIL in occasione dell’ipotesi (poi ritirata) di escludere la tutela reale per alcune tipologie di dipendenti, laddove il sindacato chiede invece da sempre un’estensione della tutela reale a tutti i lavoratori.
La tutela minore, comunque, è riservata alla terza categoria di subordinati: per essi, infatti, il licenziamento è sempre possibile, salvo che esso non sia determinato da motivi discriminatori (sesso, razza, opinioni politiche…): in questo caso, infatti, al lavoratore è riconosciuta una tutela del tutto assimilata alla tutela reale.






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sono stato licenziato il giorno 30/07/10 motivo: rid. personale,considerando che io sono il 2 dei piu anziani di servizio cosa posso fare? oltre all’impugnamento , visto che non ho piu intezione di ritornare in quella azienda?
Sono stato licenziato il 02/04/10 senza nessun preavviso.Il dopo che ho scoperto ed informato l’azienda di risultare licenziato, mi arriva il 15/04/10 la lettera di licenziamento . Oltre alle 5 mensilita’ minime e al mancato preavviso di una mensilità posso chiedere altro risarcimento?
sono stato licenziato,il 06.05.2011 per giusta causa, in un momento di un infortunio di cui vittima di persecuzione e pedinato da casa, la motivazione era che stavo facendo un altra attivita lavorativa senza alcuna prova visiva.
ciao a chi legge: x motivi di salute 4 mesi-3 mesi di lavoro continuativo poi altri 2 mesi, il tutto documentabile, dall’inps ecc.
dopo 11 anni di presenza molto costante, ora al mio responsabile non gli comodo più,a precindere da lui, il lavoro me lo sono trovato io a suo tempo,sono uno delle categorie protette,dico solo una cosa.
la vita e come una ruota gira x tutti.non proccupatevi,Effective moi ( e cosi e basta )
rob.mod@libero.it
sono un socio amministratore di un’azienda ,un nostro operaio,ha abbandonato il posto di lavoro,senza avvisare nessuno e il giorno dopo ha mandato il certificato medico,creando all’azienda difficolta’ sia ha livello di personalita’ che di immagine verso il cliente dove stava lavorando,cosa devo fare.