Foto e filmati Bin Laden morto, molti dubbi

Ormai è giallo sulla morte di Osama Bin Laden, per il fatto che le foto che lo ritraggono morto non sono ancora state rese pubbliche dagli Stati Uniti e non vi sono filmati che mostrano l’attacco per intero al compound in cui si trovava lo sceicco.
La gente si interroga sulla veridicità della notizia perchè le news che si susseguono di ora in ora sulla dinamica dell’uccisione di Bin Laden sembrano confuse e discordanti; sono spuntate anche le dichiarazioni di una figlia del terrorista che che dice che sarebbe stato catturato vivo e poi ucciso dai Navy Seals, senza che lui tentasse di difendersi, altre che dicono che assieme ai suoi uomini abbia risposto al fuoco.
E perchè non è stato catturato vivo e poi messo davanti ad una corte di giustizia come è avvenuto per i nazisti al processo di Norimberga o a Pinochet o a Milosevich o in ultimo a Saddam Hussein?

Beppe Grillo contro la Lega a Varese

Beppe Grillo è un fiume in piena e la dimostrazione è stato il comizio che ha tenuto ieri a Varese in piazza Podestà in cui ha scagliato tutto il suo rammarico contro la Lega, dicendo che Bossi all’inizio era come lui, un uomo che combatteva per degli ideali andando in giro per cambiare il sistema e affiggere cartelloni, ma poi è diventato un venduto che si occupa soltanto di banche e fondazioni.
A pochi passi dalla sede della Lega, Grillo si scaglia contro i rappresentanti del Carroccio e li accusa di nascondersi, asserragliati dietro le finestre, a spiare quello che succede.

Mozione Libia accordo nella maggioranza

È stato raggiunto un accordo ieri tra Pdl, Lega e Responsabili sulla mozione messa a punto inizialmente dal Carroccio, per avere risposte sull’intervento in Libia.

Nella mozione si parla di tempi certi da comunicare al Parlamento per quanto riguarda il termine delle azioni militari in Libia, in accordo con le organizzazioni internazionali e gli alleati, e razionalizzazione delle missioni internazionali dell’Italia, per non aumentare la pressione fiscale.

Foto Bin Laden morto, Usa aspetta a darle

In queste ore la Casa Bianca sta decidendo se diffondere o meno le foto relativa all’uccisione di Osama Bin Laden e un video girato con una telecamera posta su un elmetto di un uomo dei Navy Seals.

Il capo della Cia ha detto che le foto sono troppo cruente, però almeno una sarà pubblicata, anche se non si sa ancora quando questo accadrà.

Obama 1 -Osama 0

Nonostante siano ancora tutti storditi dai festeggiamenti e dalle manifestazioni di piazza, gli americani prima o poi si domanderanno chi sia Barack Obama davvero.
Almeno noi in Europa, vicini alla super potenza comunista (la Cina) e confinanti con il mondo arabo, obnubilati probabilmente da tutte le fandonie che Obama ci ha spacciato fino a ieri come esempi di pace e tolleranza, ma anche spaventati per le reazioni che potrebbero avere domani i nostri vicini, ci domandiamo quale dei due volti è predominante nella personalità di Obama.

I due volti di Barack Obama

Barack Hussein Obama è una contraddizione in termini, un paradosso vivente che oggi, dopo l’annuncio dell’uccisione di Osama Bin Laden in Pakistan da parte delle truppe speciali americane coadiuvate dall’intelligence pakistana è un uomo diverso, una figura storica diversa da quella che sarebbe stata fino a ieri.
Baluardo e speranza di pace per tutti coloro che lo hanno sostenuto in campo elettorale, fuori e dentro gli Stati Uniti, simbolo di tolleranza e di dialogo dopo aver preso il Nobel per la Pace, primo presidente nero della storia americana e quindi simbolo di rivalsa per tutta la comunità afroamericana che si è presa le sue rivincite dall’abolizione della schiavitù, oggi cos’è rimasto di tutto ciò?

Mozione Lega arriva alla Camera

Oggi sarà un giorno importante per la maggioranza. Oggi potremo capire se le tensioni registrate tra Pdl e Lega nelle scorse settimane sfoceranno in una spaccatura oppure no.

Nel pomeriggio prenderà infatti il via il dibattito sulla mozione della Lega che chiede di fissare una data certa per la fine dell’intervento militare italiano in Libia.

Manifestazioni di piazza per la morte di Bin Laden giuste?

Le manifestazioni per la morte di Bin Laden si sono susseguite per tutta la notte su tutto il territorio americano a partire dal prato antistante la Casa Bianca, da dove Barack Obama ha dato la notizia, a Ground Zero, dove avvenne il terribile attentato alle Twin Towers esattamente dieci anni fa.
Comprensibile la felicità dei cittadini americani, che finalmente dopo dieci anni hanno avuto la loro giustizia, hanno dato un senso alla morte dei loro cari durante l’attentato e in questi lunghi anni di guerra.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.