Fli perde Menardi e sta per perdere Pontone, Saia e Baldassarri

di Alessandro Bombardieri Commenta

Il progetto di Futuro e Libertà vive un momento difficile.

Lo stesso Gianfranco Fini ha detto che sarebbe inutile negare l’evidenza, il progetto di Futuro e Libertà vive un momento difficile, la peggiore situazione da quanto è nato il partito con la manifestazione di Mirabello.

Il gruppo al Senato di Futuro e Libertà, dopo Giuseppe Menardi, sta per perdere altri tre componenti: Franco Pontone, Mario Baldassarri e Maurizio Saia, inoltre dal gruppo alla Camera torna nel PdL il deputato Roberto Rosso.

Tuttavia secondo Pier Ferdinando Casini, il terzo polo non è morto, infatti ha detto che il progetto va avanti oltre anche le tre forze politiche che lo compongono.

Fini vede l’allargamento della maggioranza come possibile, viste le tante armi seduttive di cui gode chi governa, che può disporre di un potere mediatico e finanziario che è prudente non avversare direttamente, ha detto.

Anche Guzzanti è tornato nella maggioranza, aderendo al gruppo dei Responsabili alla Camera. Infine dovrebbe nascere in tempi brevi al Senato un nuovo gruppo che si chiamerà “Per le Autonomie” e che nasce da “una scissione con la componente dell’Udc”, come spiegato dalla senatrice Helga Tahler, tra le promotrici dell’iniziativa.

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