Ecco il simbolo della lista Monti al Senato “Scelta Civica con Monti per L’Italia”

Ecco presentato il simbolo (senza la dicitura scelta civica) che si presenterà come lista unica al Senato in cui confluiranno FLI, Montezemolo e UDC. Per la camera invece la coalizione centrista, montiana, avrà tre liste una per la società civile, una per l’Udc forse con il nome di Casini e una di Futuro e Libertà con il nome di Fini. Questo sarà lo schieramente che al Parlamento darà battaglia per sostenere l’uscente premier dimissionario.

Bisignani e le intercettazioni telefoniche

Le ultime intercettazioni emerse di Luigi Bisignani (che è stato oggi a colloquio con i giudici di Napoli a cui ha raccontato la sua vita) viene fuori un quadro di un’Italia allo sbando, dove i politici non sanno più che pesci pigliare.
Nelle intercettazioni di Bisignani emerge una classe politica che non funziona più e arriva addirittura ad assumere toni grotteschi, al limite del ridicolo; un paese dove ormai sono i faccendieri a mandare avanti l’economia e acquisire potere.
In Italia gli unici interessi economici sono legati all’energia (basti soltanto vedere la speculazione riguardo al recente referendum sull’energia nucleare), al gas, al petrolio e alle commesse in Cipro, Quatar e Russia.

Fli perde Menardi e sta per perdere Pontone, Saia e Baldassarri

Lo stesso Gianfranco Fini ha detto che sarebbe inutile negare l’evidenza, il progetto di Futuro e Libertà vive un momento difficile, la peggiore situazione da quanto è nato il partito con la manifestazione di Mirabello.

Il gruppo al Senato di Futuro e Libertà, dopo Giuseppe Menardi, sta per perdere altri tre componenti: Franco Pontone, Mario Baldassarri e Maurizio Saia, inoltre dal gruppo alla Camera torna nel PdL il deputato Roberto Rosso.

Pdl al lavoro su venti nuovi arrivi

Dopo il passaggio di quattro deputati finiani alla maggioranza, cioè Catone, Polidori, Moffa e Siliquini, che hanno pesato molto sul voto di fiducia, ora il Pdl prova addirittura a soffiare all’opposizione altri deputati per cercare di allargare il centrodestra, o perlomeno per cercare di rubare voti al centrosinistra.

Stando alle ultimissime indiscrezioni, è emerso dal vertice del Pdl di ieri sera che ci sarebbero addirittura 20 deputati sui quali la maggioranza starebbe lavorando, per cercare di sottrarli all’opposizione.

Fli conferma sfiducia al governo

L’incontro dei parlamentari di Futuro e Libertà per l’Italia si è concluso nella notte, ed al termine il leader Gianfranco Fini ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale vengono rese note le decisioni prese dal partito.

Viene confermata la linea di Fli in merito al voto di fiducia alla Camera del prossimo 14 dicembre.

Fli niente fiducia al governo

Il capogruppo di Futuro e Libertà alla Camera, Italo Bocchino, è intervenuto a La7, parlando della situazione politica del paese.

Secondo quanto dichiarato da Bocchino non esistono le condizioni per cui Fli possa votare la fiducia al governo Berlusconi, per come sono messe le cose in questo momento.

Napolitano convocazione presidenti Camere

In seguito al ritiro di Futuro e Libertà dal governo Berlusconi, formalizzato nella giornata di ieri, due giorni dopo l’annuncio di Berlusconi stesso di voler chiedere la fiducia prima al Senato e poi alla Camera, nella situazione complicata del governo interviene il Presidente della Repubblica.

Giorgio Napolitano ha convocato per la giornata di oggi, nel pomeriggio, al Quirinale, Renato Schifani e Gianfranco Fini, i presidenti rispettivamente di Senato e Camera.

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