Segnalare le ingiustizie grazie ad Uribu

di Vito Verna Commenta

Grazie ad Uribu, progetto di ideazione interamente italiana, ogni cittadino potrà godere dell'opportunità di segnalare alla comunità virtuale soprusi, abusi e disservizi della propria città.

Uribu, dal francese hibou, civetta. Questo il nome, a nostro modo oltremodo appropriato, che i creatori dell’applicazione web oggi alla nostra attenzione avrebbero deciso di dare alla propria innovativa creatura.

Grazie ad Uribu, infatti, sia il comune cittadino che l’internauta più incallito, senza alcun obbligo di registrazione e a titolo completamente gratuito, potranno segnalare alla e condividere con la comunità virtuale italiana i soprusi e disservizi quotidiani dei quali dovessero avere notizia o dovessero essere vittime.

COMBATTERE L’EVASIONE FISCALE GRAZIE AL WEB 2.0

Scopo dell’iniziativa, come si potrebbe facilmente intuire e come esplicitamente dichiarato dai responsabili del progetto, è quello di garantire, non solamente a livello locale bensì anche nazionale e, se possibile, addirittura globale (Uribu, infatti, avrebbe già oggi tutte le intenzioni di esportare la propria ideologia nonché le proprie dinamiche all’estero), la conoscenza dei piccoli misfatti delle nostre piccole comunità, sia che si tratti di un semplice e banale graffito sul muro esterno di un edificio pubblico o privato sia che si tratti di un’attesa eccessiva al pronto soccorso, così che le autorità e le istituzioni competenti, allertate direttamente dalla popolazione, possano attivarsi per cercare di porre rimedio al disguido o di dare una risposta, quanto più appropriata possibile, al problema.

DOVE E QUANDO CHIEDERE LO SCONTRINO FISCALE

Se è vero, dunque, com’è vero, che denunciare un problema è il primo passo per vederlo risolto (questo il claim promozionale dell’iniziativa), allora Uribu, nel caso in cui il suo messaggio ed i suoi scopi vengano adeguatamente recepiti dalla popolazione, potrebbe effettivamente rappresentare la soluzione ad ogni problema italiano.

LE PROPOSTE DEI CITTADINI PER MIGLIORARE IL FISCO

Il progetto, almeno dal nostro punto di vista ed in considerazione del generale stato di salute della nazione, ci sembra valido ed appropriato, sebbene a nostro avviso si prefigga, per lo meno in questa propedeutica fase di preliminari test sperimentali (riguardanti, innanzitutto, il rapporto del vasto pubblico con Uribu), obiettivi decisamente al di sotto delle aspettative che, non dovessero venir corretti, potrebbero sul lungo periodo inficiare l’effettiva portata dell’iniziativa.

Per maggiori informazioni consigliamo una visita agli indirizzi internet uribu.com e senzasoldi.com.

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