Lampedusa dalla tragedia ai finanziamenti

Venerdì scorso i Ministri del consiglio Italiani si sono riuniti e hanno deciso di finanziare le missione Internazionali delle Forze Armate e di polizia. Nello stesso giorno, venivano ricordate con un minuto di silenzio, dagli stessi Ministri, le centinaia di vittime della tragedia di Lampedusa.

Immigrati diretti in Puglia sfasciano la nave

Le condizioni del mare in uscita da Lampedusa sono nettamente migliorate e così hanno potuto iniziare le manovre di trasporto le navi traghetto giunte sull’isola nei giorni scorsi. La nave Excelsior di proprietà della compagnia Grimaldi ha caricato 1600 tunisini per poi dirigersi verso i vari centri di accoglienza creati nel sud dell’Italia. La nave, spiega il comandante Pasquale Mendoza, è stata realizzata nel 1999 utilizzando arredamenti pregiati in puro stile nave da crociera.

Purtroppo però questi arredamenti dovranno essere rimpiazzati e ricostruiti poiché i clandestini si sono permessi di sfasciare tutto quello che veniva in contatto con loro.

Trattativa sui rimpatri con la Tunisia

A pochi giorni di distanza dalla protesta pacifica degli oltre mille clandestini ospitati nel centro di accoglienza temporanea presso l’isola di Lampedusa, e la protesta degli stessi lampedusani contro l’ipotesi di costruire un nuovo centro di identificazione proprio nella piccola isola delle Pelagie, sono riprese febbrilmente le trattative fra il governo italiano e gli esecutivi delle nazioni nordafricane per garantire il rientro dei clandestini e una più efficace prevenzione delle partenze.

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