La disoccupazione giovanile continua a crescere

Martedì 1° maggio 2012, Festa del Lavoro, sarebbe stato caratterizzato, com’è giusto, ma al contempo anormale, che sia, dalla richiesta di più posti di lavoro più sicuri soprattutto a favore dei più giovani italiani.

I SUICIDI DELLA CRISI ECONOMICA

I dati dell’Istituto Nazionale di Statistica sulla disoccupazione, infatti, non mentono e, giunti proprio in occasione della Festa del Lavoro, confermano la gravissima situazione di recessione economica che, l’Italia intera, starebbe ormai da diversi mesi subendo senza riuscire, in alcun modo, a reagire.

RECORD FALLIMENTI PMI NEL 2011

La disoccupazione, dopo aver toccato il proprio massimo storico a febbraio 2012 (9,6%) sarebbe ulteriormente salito sino a raggiungere un inconcepibile, ed inaspettato, 9,8%.

POSSIBILI EFFETTI COLLATERALI DELLA CRISI ECONOMICA

La situazione peggiore, come di consueto, sarebbe quella vissuta dai giovani italiani. Questi ultimi, per lo meno nella fascia di età compresa tra i 15 ed i 24 anni, registrerebbero una disoccupazione, mai così alta e così preoccupante, pari al 35,9%

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.